23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

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Omaggio a Martina, città del Festival

Cinque i concerti gratuiti nel centro storico in programma lunedì 27 luglio, a partire dalle 17

Il soprano Giulia Semenzato (foto Stefano Padoan)
Il soprano Giulia Semenzato (foto Stefano Padoan)

MARTINA FRANCA – Cinque concerti per omaggiare Martina Franca, la città del Festival della Valle d’Itria. Lo spettacolo, itine­rante, si svolgerà in cinque luoghi del centro storico per una grande festa della musica in programma lunedì, 27 luglio.

Martina Franca, ispirandosi al mito di Arianna, diventerà il labi­rinto del Minotauro nel quale muo­versi seguendo il filo della musica. «Omaggio a Martina Franca trova spazio al centro del calendario del Festival della Valle d’Itria – ha dichiara Alberto Triola, direttore artistico della manifestazione – un ciclo di concerti nel “labirinto bianco”, dal pomeriggio alla notte, a esplicare il carattere tortuoso e stordente dell’abbacinante intrico di vicoli e piazzette del cuore di Martina, città del Festival che da 46 anni ospita e accoglie artisti e pubblico provenienti da tutto il mondo». Prima tappa al Chiostro di San Domenico, alle 17, con un pro­gramma in 2 parti in cui si potrà ascoltare il Carme LXIV di Ca­tullo e l’“Epistola X” tratta dalle Eroidi di Ovidio, con la lettura scenica a cura di Marco Belloc­chio nel ruolo di Theseus e Sara Putignano in quello di Ariadna, con l’accompagnamento del liuto di Gianluca Geremia e la dramma­turgia di Michele Balistreri. Nella seconda parte, spazio alla musica con un programma interamente dedicato alla Rinascimento con Federico Maria Sardelli alla guida dell’orchestra Modo Antiquo.

Voci soliste saranno Mariam Battistelli, Manuel Amati ed Eugenio di Lie­to. La seconda tappa sarà ospitata nella restaurata Sala dell’Arcadia di Palazzo Ducale: a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, non sarà possibile ac­cogliere il pubblico e il concerto sarà trasmesso in streaming sulla Web TV. Con la Terza tappa del­le ore 19.30 si arriva al Villaggio di Sant’Agostino – Ex Convento delle Agostiniane con un program­ma dedicato al repertorio per voce e pianoforte con il soprano Lidia Fridman e il pianista Orazio Scior­tino. Musiche di Beethoven, Listz, Clementi e Rossini. Nella Quar­ta tappa spazio alla musica sacra: nella Chiesa di San Domenico, alle 20.30, saranno eseguiti Il pianto della Madonna sopra il Lamento di Arianna di Claudio Monteverdi – interprete il soprano Giulia Se­menzato – e lo Stabat Mater di Do­menico Scarlatti. Ultima tappa alle 21.30 alla Basilica di San Martino con due pagine di Franz Schubert: il Trio Gioconda De Vito eseguirà il Trio in Mi bemolle maggiore dal titolo “Notturno”; a seguire il pub­blico potrà ascoltare Gebet, Chiu­de la giornata Orazio Sciortino con l’esecuzione del brano Orpheus di Liszt nella trascrizione di Stradal.

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