News Provincia

«Imu Comparti C a Grottaglie, niente più paraventi»

Il Pd sollecita l’Amministrazione comunale

Una veduta di Grottaglie
Una veduta di Grottaglie

GROTTAGLIE – “Ora, in merito all’annosa questione dell’Imu­per i Comparti C, non ci sono più paraventi o infingimenti per l’Amministrazione Comunale di Grottaglie. Anche la Legge Finanziaria dell’anno 2020 (n. 160 del 27.12.2019), nel ribadire la facoltà dei Comuni di regola­mentazione in materia di IMU, ha stabilito (art. 1, comma 777, lettera d), tra l’altro, di determi­nare, periodicamente i valori ve­nali in comune commercio delle aree fabbricabili, in base a criteri improntati all’obiettivo, precipuo, di ridurre al massimo l’attivazio­ne di contenziosi”. Così il Partito Democratioco della Città delle Ceramiche.

“E’ una misura che viene incon­tro alle legittime esigenze di tanti cittadini, di diversi Comuni, tra cui il nostro, che già da tempo si vedono vessati da richieste di pagamento di valori Imu mol­to elevati rispetto alle reali po­tenzialità edificabili delle aree interessate- si legge in una nota stampa del Pd- il caso del nostro Comune risulta, poi, alquanto “enigmatico” dato che l’Ammi­nistrazione comunale, capziosa­mente, non intende fare propria la valutazione, da tempo operata, da parte dell’Agenzia dell’Entra­ta, pur essendo, questa, proprio l’Ente deputato ad effettuare gli accertamento di valori nel caso di compravendite di immobili.

Attualmente, le aree comprese nell’attuale Comparto C, di fat­to inedificabili per le note pro­blematiche, hanno di per se un valore molto basso e già quello, a suo tempo, definito dalla stessa Agenzia delle Entrate non è più reale in quanto, com’è noto, in questi ultimi anni, il valore de­gli immobili è stato assoggettato ad una svalutazione di almeno il 30%. Rimettere poi la soluzione della questione all’approntamen­to dei Sub Comparti, così come sembra abbia stabilito l’Ammini­strazione comunale, è comunque palesemente una falsa soluzione in quanto, nell’ipotesi che tali strumenti dovessero essere redat­ti ed approvati, nulla cambiereb­be rispetto alle aliquote Imu già stabilite dal Comune- prosegue la nota del Partito democratico- anzi, per logica, il valore delle stesse dovrebbe incrementarsi per l’intervenuta maggiore po­tenzialità edificabile delle aree interessate conseguente alla loro inclusione nel nuovo e più funzio­nale strumento urbanistico.

In conclusione, ora, la Legge Fi­nanziaria del corrente anno, allo scopo di limitare le procedure di accertamento dell’imposta ed, es­senzialmente, allo scopo di ridur­re, al massimo, l’insorgenza del contenzioso con i cittadini, stabi­lisce la possibilità di regolamen­tare la determinazione periodica dei valori venali delle aree, ef­fettivamente edificabili, in modo giusto ed equitativo.

L’Amministrazione Comunale di Grottaglie, pertanto, ha un’altra opportunità, questa volta prevista espressamente da una legge dello Stato, per non persistere ulterior­mente, a danno dei cittadini inte­ressati, sulla via del contenzioso. Se ancora lo facesse, potrebbe configurarsi una lite temeraria che potrebbe comportare per l’Ente comunale risvolti proba­bilmente non piacevoli”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche