24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca News

Incendio, le indagini. «Un atto indegno»

Sopralluogo del sindaco di Taranto Melucci: «Si stanno accertando le responsabilità»

Il Sindaco Melucci sul luogo dell'incendio
Il Sindaco Melucci sul luogo dell'incendio

Sopralluogo, ieri, del sindaco di Taranto Rinaldo Melucci presso le aree colpite dall’incendio a Marina di Ta­ranto, per portare la solidarietà dell’amministrazione comunale a residenti e operatori, che già stanno compiendo sforzi im­portanti per ripartire dopo il lockdown, oltre che per ringra­ziare di persona gli addetti della Polizia Locale, stabilmente in servizio presso i nostri incante­voli luoghi di villeggiatura, che sono intervenuti prontamente e con efficacia nelle ore dell’inci­dente, evitando danno ben peg­giori.

«Si stanno accertando le respon­sabilità di un simile atto – ha di­chiarato il primo cittadino ioni­co a margine della sua visita -, indegno dell’impegno che l’inte­ra comunità sta profondendo per l’immagine e un’economia alter­nativa di Taranto. Ma nessuno di noi vuole mollare, i risultati iniziano ad essere interessanti e saremo insieme in grado di vin­cere la battaglia contro il degra­do e l’illegalità. Già da oggi si rafforzano i presidi della nostra Polizia Locale e gli interventi di “Kyma Ambiente – Amiu” per restituire in fretta decoro e sicu­rezza alla Marina di Taranto».

«Le pattuglie della Polizia Loca­le che si trovavano già nell’isola amministrativa per il consueto controllo del territorio, sono po­tute intervenire tempestivamen­te sul luogo dell’incendio avve­nuto in territorio di Pulsano» ha dichiarato Gianni Cataldino, assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Urbana – Mobilità – Risorse del mare. «Gli agenti hanno rapidamente allertato i Vigili del Fuoco e subito bloc­cato la circolazione stradale e si sono adoperati in operazioni di soccorso degli abitanti presenti sulla strada provinciale 122 ad una cinquantina di metri da Lido Checca. Alle donne e agli uomi­ni della polizia locale rinnovo a nome mio e del sindaco Rinaldo Melucci il ringraziamento per il prezioso lavoro svolto e il plauso per come hanno soccorso le per­sone che in quel momento si tro­vavano per la strada o nel lido.

Inoltre i motociclisti dell Polizia Locale hanno fatto da apripista ai Vigili del Fuoco indirizzan­doli nelle zone a maggior rischio per la gente. Durante questi ri­petuti giri per allertare tutti gli abitanti, gli agenti della Polizia Locale Ivan Libera, Giovanni Mignano, Teresa Fanelli e Die­go Dilonardo, coordinati dal sovrintendente Manlio Bozzò, hanno soccorso diversi anziani rimasti soli nelle ville che sono state evacuate: sono state più di un centinaio le persone allonta­nate dalle proprie abitazioni e messe in salvo. Tra queste una persona anziana era rimasta isolata a pochi metri dal fuoco impossibilitata ad allontanarsi perché con gravi difficoltà de­ambulatorie.

Non si conoscono ancora le cause dell’incendio, anche se purtroppo non si esclude essere dovuto al comportamento irre­sponsabili da parte di qualcuno. La Polizia Locale si conferma un corpo costantemente attento alla tutela delle persone e del terri­torio che si è mosso in perfetta sinergia con i Vigili del Fuoco di Taranto. Ancora grazie a nome della comunità a questi profes­sionisti che dimostrano senso di abnegazione e del dovere su cui amministratori e cittadini posso­no fare sempre massimo affida­mento». Ad intervenire anche il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena: «È necessaria una radicale pulizia degli sco­gli e delle aree di accesso alle spiagge a Marina di Pulsano pri­ma che si verifichi l’irreparabile anche qui». «Sono molto preoc­cupato anche per la situazione di Marina di Pulsano. È dall’inizio dell’estate che ne parlo» dice Di Lena. «Per far crescere il turi­smo bisogna rendere un servizio eccellente. Non solo spiagge pu­lite ma anche scogli e stradine di accesso a piedi. Nei giorni scorsi ho denunciato la mancata puli­zia della passeggiata di accesso a Lido Silvana diventata ricet­tacolo di spazzatura, erbacce a notevole rischio incendio.

Non possiamo pensare che tutto il peso del turismo deve essere supportato dagli imprenditori.

Il Comune deve fare di più e provvedere alla pulizia e disin­festazione.

Il turista che vuole spostarsi su­gli scogli non deve trovarsi fra la sporcizia e l’incuria dell’erba alta con tutte le conseguenze che possiamo immaginare oltre topi e scarafaggi».

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