20 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 14:59:01

Cronaca News

Manduriano ruba i cimeli di Ayrton Senna

È stato arrestato, con un complice, dai carabinieri di Asti. II furto in casa di un collezionista

Manduriano ruba i cimeli di Ayrton Senna
Manduriano ruba i cimeli di Ayrton Senna

ASTI -Un trentunenne mandu­riano Danilo Martucci, che vive in Piemonte, è stato arrestato dai carabinieri di Asti perché trovato in possesso di una col­lezione di cimeli appartenuti al pilota brasiliano Ayrton Senna, rubata in casa di un collezioni­sta a Isola d’Asti.

Il trentunenne, che è nato a Manduria e che risulta essere domiciliato a Sava, è accusato di essere l’autore del furto che avrebbe fatto insieme ad un complice, un 32enne di Tivoli, Davide Robba, anch’egli ar­restato con la stessa accusa. I due sono stati fermati dai cara­binieri di Asti i quali avevano raccolto la denuncia di furto del proprietario della collezione. Erano a bordo di un’autovettura Peugeot che stava transitando in una strada sterrata nei pressi dell’abitazione dalla quale ave­vano portato via i cimeli ed al­tri oggetti di poco valore trovati nell’appartamento. Nella mac­china i militari oltre a recupera­re gli oggetti rubati hanno tro­vato anche arnesi per lo scasso.

Sui cellulari dei due arrestati era attiva una chat WhatsApp in cui venivano postate le fo­tografie dell’intera collezione di Senna per ottenere una valu­tazione economica dei beni da poter poi vendere sul mercato nero o tramite piattaforme web dove si concentrano inconsa­pevoli collezionisti disposti a pagare somme ingenti per arti­coli del genere. Il valore di que­sta collezione ammonta a circa 300.000 euro ma incalcolabile il valore affettivo e simbolico. I cimeli venivano infatti utilizza­ti per scopi benefici dal suo pro­prietario collaboratore dell’isti­tuto Ayrton Senna che opera in Brasile a favore dei bambi­ni poveri che organizzamostre benefiche per la raccolta fondi, l’ultima tenutasi proprio ad Asti nel 2019. Negli anni l’appas­sionato astigiano, aveva messo insieme una collezione del suo idolo tre volte campione del mondo di F1 scomparso a Imola l’1 maggio 1994. Tute indossate nelle gare, bandiere autografate, diverse collezioni di modellini in scala delle monoposto e sva­riati oggetti da lui posseduti in vita. Il collezionista teneva questi beni,  nella sua secon­da casa a Isola d’Asti. Durante l’emergenza Covid-19 non era andato in quella casa. Nei gior­ni scorsi alcuni vicini avevano visto una macchina sospetta di colore rosso aggirarsi in zona, avvertendo l’uomo, il quale ave­va raggiunto la sua abitazione e aveva scoperto il furto.

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