17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

Cronaca News

Furti in appartamento, presi due georgiani. Accusati di almeno 6 colpi in due mesi

questura di Taranto
La questura di Taranto

Finiscono nella rete della Polizia di Stato due cittadini georgiani autori di numerosi furti in abitazione consumati nella provincia di Taranto. Nei loro confronti, infatti, al termine di una articolata ed incalzante attività di indagine svolta in collaborazione tra Squadra Mobile e Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, è scattato un provvedimento di fermo che ha aperto loro le porte della locale Casa Circondariale.

È notte quando quattro poliziotti in forza alla Sezione Volanti della Questura di Taranto, liberi dal servizio, notano, due persone che, a piedi, stanno percorrendo via Lucania in direzione di viale Virgilio. I due catturano, immediatamente, l’attenzione dei poliziotti, un po’ per l’orario, un po’ per il fatto che la loro corporatura ricorda quella di alcuni ladri d’appartamento che, negli ultimi tempi, hanno messo a segno diversi colpi nel capoluogo.

Decidono, quindi, di tenerli d’occhio e cominciano a seguirli, tentando un cauto avvicinamento. Inizialmente, i due cambiano strada e si vanno a fermare tra alcune auto in sosta; successivamente, capendo di essere effettivamente osservati, riprendono a camminare dirigendosi, a passo spedito, verso via Medaglie d’Oro dove cercano di far perdere le proprie tracce imboccando delle stradine secondarie.

I poliziotti continuano a seguirli tenendoli sempre a vista e notano che, ad un certo punto,  uno dei due si disfa di un oggetto che viene lanciato tra le auto in sosta. A questo punto, decidono di intervenire e, dopo essersi qualificati, li fermano e procedono ad un controllo di polizia. I primi sospetti trovano conferma:  i due fermati corrispondono ai presunti autori di alcuni furti in abitazione. Si tratta di due cittadini georgiani: Nika Abesadze, di 42 anni e Aleksi Khurtsilava, di 23 anni, entrambi con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Il 42enne, inoltre, viene trovato in possesso di alcuni arnesi da scasso: una chiave contraffatta, delle fascette di alluminio – verosimilmente utilizzate per fare il calco delle serrature – e delle piccole forbici modificate.

I due vengono, quindi, accompagnati in Questura. Intanto, la Squadra Mobile ha avviato gli opportuni approfondimenti investigativi per verificare il loro coinvolgimento in alcuni episodi di furto consumati nel capoluogo. L’attività  sortisce esito positivo. Ben sei sono, infatti, gli episodi che i poliziotti – attraverso una meticolosa attività di analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza e dell’altro materiale di interesse investigativo acquisito nei corso dei vari sopralluoghi effettuati – riescono ad addebitargli, tutti consumati tra la fine di giugno e luglio (l’ultimo risalente appena a qualche giorno fa).

I due vengono quindi condotti presso la locale Casa Circondariale. Sono in corso ulteriori indagini per verificare il loro eventuale coinvolgimento in altri episodi consumati in provincia.

Un risultato importante, che ha consentito di fornire alla comunità una risposta immediata alla recrudescenza registrata negli ultimi tempi – si legge nella nota diffusa dalla Questura di Taranto -dell’odioso fenomeno dei furti in abitazione,  frutto dalla sinergia tra le componenti della prevenzione e dell’investigazione della Polizia di Stato, e reso possibile grazie al costante impegno, alla professionalità e all’attenzione profusi, quotidianamente, dai nostri poliziotti che – e questa attività di polizia giudiziaria lo dimostra – continuano ad indossare la divisa anche quando non sono in servizio”.

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