14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Cronaca News

Turismo, leggera ripresa ad agosto a Taranto e provincia

Spiaggia
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Il numero degli italiani che trascorreranno una vacanza durante il periodo esti­vo, dormendo almeno una notte fuori casa, è in netto calo.

Secondo le analisi di Federal­berghi, rispetto all’estate 2019 mancano all’appello 6,8 milioni di vacanzieri (-19,7%).

La perdita sul giro d’affari com­plessivo sarà di poco meno del 35% (14,3 miliardi di euro, ri­spetto ai 21,8 miliardi del 2019).

Il turismo è il settore tra i più colpiti dalla pandemia Covid e per l’Enit- l’Ente nazionale per il turismo- la situazione è allar­mante: in agosto sono state pre­notate solo il 40% delle camere. Il trend del mercato straniero attesta un calo di oltre il 55%, ma anche il mercato domestico conferma un calo dei pernotta­menti oltre il 30%.

La tendenza per chi farà una va­canza è di restare nella propria regione, così per quanto riguar­da la Puglia che comunque sarà – secondo le previsioni- assieme a Basilicata, Calabria e Sicilia tra le regioni più gettonate nelle settimane di agosto.

Intanto, per una ipotesi di previ­sione sull’andamento di agosto utili le risposte degli operatori, emerse in un veloce sondag­gio realizzato tra un campione di imprese ricettive associate a Confcommercio Taranto.

Tre semplici quesiti (andamen­to delle prenotazioni di luglio ed agosto, arrivi stranieri e andamento del bonus vacanze) ai quali hanno risposto una tren­tina di strutture tra alberghiere e extra alberghiere; ovviamente gli elementi emersi hanno un valore puramente indicativo essendo ridotto il numero delle imprese campionate tra Taranto e provincia.

In generale si registra un calo dei flussi e delle prenotazioni ri­spetto al luglio-agosto 2019 (tra il 60 % e il 70%), alcune strut­ture sono tornate operative solo a metà luglio non avendo sino a quel momento prenotazioni; re­gistrano punte di maggior sof­ferenza le strutture alberghiere ed extra alberghiere allocate in aree rurali ed interne solita­mente apprezzate dal turismo di provenienza estera.

Nel complesso si registra una leggera ripresa delle prenota­zioni di agosto.

Per quanto riguarda le nazioni di provenienza degli stranieri che soggiorneranno in agosto, per lo più francesi seguiti da inglesi e belgi.

Discreto l’andamento del bonus vacanza, attivato soprattutto da­gli hotel che lo trovano più con­veniente rispetto alle strutture extra alberghiere che in alcuni casi hanno preferito ridurre il costo della stanza; in generale dalle risposte si è riscontrato che laddove è stato attivato il bonus ad oggi è più contenuto il calo delle prenotazioni.

Ovviamente, le situazioni va­riano da struttura a struttura per tipologia di clientela e di of­ferta di servizi: un hotel che ha attivato 60 bonus (gruppi fa­miliari), come ci ha confermato l’addetto alle prenotazioni, ha recuperato il mese di agosto.

“Certamente – commenta il presidente provinciale di Confcommercio, Leonardo Giangrande – si va avanti gior­no per giorno, è azzardato fare previsioni a lungo termine e si procede per piccoli passi, spe­rando che a settembre non si torni indietro. Tra linee guida e riaperture in sicurezza di vari settori di attività (spettacoli, sport, feste tradizionali, ballo e discoteche etc.) la Puglia delle vacanze torna pian a sperare, a riacquistare fiducia nella forza del proprio brand e a tentare di reagire come se questa esta­te fosse ancora lunga e ricca di sorprese.

Prova ne è ‘Riparti dalla Me­raviglia’, lo slogan di Puglia­Promozione e Regione che accompagna il racconto della riscoperta della Puglia come luogo per una vacanza autenti­ca, che garantisce benessere.

Un invito agli stessi puglie­si a riscoprire la propria terra, e forse anche un messaggio di speranza in un momento così delicato per noi tutti” dichiara Giangrande.

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