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Da Cuba a Barcellona, il sound di Arema Arega

In giro per il mondo fra dj, producer e consolle: si va in Spagna

La cantautrice cubana, Arema Arega
La cantautrice cubana, Arema Arega

Questa settimana eccomi a Barcellona per fare quattro chiacchiere con Arema Arega, la cantante che proprio di recente sta scalando le classi­fiche internazionali con l’ultimo album dei “Bahama soul club” nel quale ha dato il suo impor­tante contributo.

Pur vivendo a Barcellona, Are­ma è una cantautrice cubana, produttrice musicale, pittrice e stilista.

Nata da un padre etiope e una madre cubana, il suo lavoro mu­sicale è il risultato di questo mi­scuglio.

C’è Blues Soul, Bossa con Jazz, Folk con Funk e ChaChaCha: tutto sotto l’influenza tropicale di Cuba.

È una delle artiste dell’album “Gilles Peterson presents Hava­na cultura: the search continues” e “Gilles Peterson presents Ha­vana cultura: anthology”, oltre ad apparire nell’album “Nine” dei “Club des Belugas”.

Di tutte le sue collaborazioni, la formazione a cui probabilmen­te è maggiormente associata è quella dei “Bahama soul club” in quanto è stata ospite in una serie di uscite: “The Cuban Ta­pes”, “The Havana ´58”, “The Havana Remixes” e, come si accennava, pure il nuovo album appena uscito, “Bohemia after dawn”.

Arega ha anche pubblicato l’Ep “Blue Bossa – My feeling” su Ramrock Records in collabo­razione con l’artista britannico Born74.

Le sue ultime uscite, come ar­tista solista, sono gli album “The red soundtracks”, “The blue soundtracks”: “The light seekers Journey” e singoli che fanno tutti parte di “The soundtracks by Arema Arega”, un progetto in via di sviluppo creato come una colonna sonora per un film immaginario in cui compone, produce, organizza e realizza anche video musicali per introdurre l’ascoltatore nel suo mondo cinematografico.

Le chiedo di Barcellona di cui è innamoratissima.

«Barcellona ti invita a sognare, anche se questa è una città che non dorme affatto – risponde la cantante – È una città dove arti­sti provenienti da molti e diversi luoghi sono venuti per caso per poi rimanerci, per sempre.

Barcellona è il mare, è il mo­dernismo, è una città di incontri in caffè, bar e ristoranti che in­vadono i marciapiedi in estate, come i Chiringuitos sulle spiag­ge.

La musica dal vivo inizia ad ap­parire in alcuni luoghi e questo porta un’energia che solo la mu­sica può dare.

L’arte è stata il sostegno spi­rituale di molti durante que­sto lungo isolamento e ricordo i vicini che applaudivano dai loro balconi ringraziando per il dono di una canzone o due alle otto di sera, quando qualcuno cantava o suonava musica dal proprio balcone.

Ora che i giorni sono tornati in qualche modo alla normalità – conclude Arema – vengono an­nunciati alcuni concerti e credo che l’arte sia come l’acqua: tro­verà sempre la sua strada nelle nostre vite».

Prima di salutarci, come di con­sueto vi segnalo alcuni brani da lei preferiti.

Eccoli:

1) Joao del monte – Confía en mi – 2020 Joao del Monte;

2) iLe – Tu Rumba – Sony Mu­sic Entertainment US latin LLC 2018, 2019;

3) Oscar Sánchez & Marbis Manzanet – Maquillaje – 2017 Oscar Sánchez;

4) La Lupe – Fever – 1967 Craft Recordings, a division of Con­cord Music Group;

5) Arema Arega – Everybody but me – 2018 Arema Arega;

6) Amy Winehouse – You Know I’m No Good – © 2006 Univer­sal Island Records ltd. AUniver­sal Music Company;

7) Gabin & Dee Dee Bridgewa­ter – Into My Soul – 2011 RNC Music;

8) Ian Mackenzie(Club des Be­lugas remix) – Mambo Tonight – 2016 Glamjazz Records;

9) Della Reese – Whatever Lola Wants – 1990 BMG Music;

10) Bahama Soul Club & Arema Arega (TheEEs remix) – Mango

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