News Provincia

Decreto “Rilancio”, ecco i fondi

Diversi i Comuni della nostra provincia interessati. La soddisfazione di Cassese

Gianpaolo Cassese
Gianpaolo Cassese

“E’ stato firmato in questi giorni il decreto per la ripartizione dei fondi che abbia­mo previsto nel decreto Rilancio per concorrere e assicurare agli Enti locali l’espletamento delle funzioni fondamentali anche in relazione alla possibile perdita di entrate connesse all’emergen­za Covid 19.

Per quanto riguarda i comuni del nostro territorio, per citar­ne alcuni: al comune di Taranto sono destinati 5.175.414 euro, a Grottaglie 869.368 euro, a Cri­spiano 443.533 euro, a Martina Franca 1.733.955 euro, a Mas­safra 770.027 euro, a Manduria 856.262 euro, a Ginosa 697.758 euro, a Castellaneta 935.150 euro e a Laterza 459.487 euro. Mentre all’ente provinciale, Provincia di Taranto, saranno a breve eroga­ti 3.898.303 euro. Sono risorse fondamentali per la ripartenza”.

Così in una nota il deputato grottagliese Gianpaolo Cassese (M5S) annuncia l’arrivo dei fon­di destinati alle amministrazio­ni locali previsti dal cosiddetto decreto Rilancio, convertito in legge lo scorso 18 luglio.

“Si tratta di una dotazione com­plessiva, per l’anno 2020, di 3,5 miliardi di euro a livello naziona­le, di cui beneficeranno comuni, provincie e città metropolitane. I singoli mandati di pagamento agli Enti locali sono ora in cor­so di emissione, al netto delle somme già anticipate” precisa il parlamentare che sul tema era già intervenuto alcuni giorni fa. “Sono atti concreti, che tassello dopo tassello stiamo mettendo in campo per rispondere alle straordinarie necessità del mo­mento: dalle misure a sostegno del reddito, delle famiglie, del­le aziende dei diversi comparti produttivi, a quelle indirizzate alle amministrazioni locali, che tra mille difficoltà hanno svolto e continuano a svolgere un ruo­lo cruciale in questo periodo di pandemia, come collante essen­ziale e punto di riferimento inso­stituibile per i cittadini. Questa è la politica dei fatti. Le chiacchie­re le lasciamo agli altri” conclu­de Cassese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche