16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 07:01:57

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E’ arrivato l’ok all’iscrizione in serie D del Taranto

Dalla Covisod disco verde al club rossoblù. Giovanili: c’è Paradisi

I tifosi del Taranto
I tifosi del Taranto

Dalla Covisod arriva l’ok all’iscrizione del Ta­ranto al prossimo campionato di serie D. Un passaggio – forse scontato – che dà ufficialmente il via alla prossima stagione che vedrà gli ionici impegnati, an­cora, nel campionato di calcio di quarta serie nazionale.

È il direttore sportivo France­sco Montervino ad essere al lavoro per fornire al nuovo, gio­vane tecnico Giuseppe Laterza un organico che sia funzionale all’idea di gioco del mister fa­sanese, che si è fatto apprezza­re per quanto mostrato con la squadra della sua città ed è ora chiamato al salto di qualità.

La società intanto comunica che “nel nuovo organigramma tecnico del Settore Giovanile l’incarico di allenatore della squadra Allievi Regionali, per la stagione sportiva 2020/21, è stato affidato al signor Alfredo Paradisi.

Nel corso della sua carriera mister Paradisi ha vinto i cam­pionati di Prima e Seconda Ca­tegoria con l’Andrisani mentre con il Calcio Lede ha vinto i campionati di Seconda e Terza Categoria; nel 2011/12 con la Virtus Francavilla ha vinto la Finale Play-Off di Prima Ca­tegoria, ottenendo l’accesso in Promozione; inoltre, ha ottenu­to il bronzo con gli Allievi Na­zionali del Martina Franca dopo aver vinto il campionato e arri­vando ad un passo dallo Scu­detto; nella stagione 2017/18 ha guidato la Juniores del Taranto conquistando il terzo posto nel­la regular season e disputando la Finale Play-Off del girone M; nella stagione seguente ha esordito tra i professionisti ri­coprendo il ruolo di Allenatore in Seconda del Matera in Serie C; nella scorsa stagione, invece, ha allenato l’Ars et Labor Grot­taglie da fine ottobre a inizio gennaio”.

Ecco le prime dichiarazioni del nuovo allenatore degli Allievi Regionali, rilasciate ai microfo­ni del sito ufficiale: «Sono con­tento di tornare a lavorare con i ragazzi di Taranto perché è un prestigio a prescindere dalla ca­tegoria, Nazionale o Regionale che sia. Tornare a lavorare con i giovani è stata una scelta che mi ero prefissato ed è stata dettata dalla mia voglia di allenare. A livello generale spero tanto in un futuro più roseo del Setto­re Giovanile perché i giovani rappresentano la base futura di ogni squadra di calcio».

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