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Ceramica internazionale in mostra…“en plein air” a Grottaglie

Dall’1 al 31 agosto l’esposizione itinerante delle opere in concorso

Laboratorio di ceramica
Laboratorio di ceramica

GROTTAGLIE – «La Mostra MediTERRAneo ha voluto es­serci anche quest’anno, nono­stante le gravissime difficoltà causate dalla pandemia ancora in atto: l’arte è un balsamo che lenisce anche le ferite più pro­fonde e non a caso l’abbiamo cercata dai balconi mentre la paura del contagio ci costrin­geva nelle nostre case. Ecco perché l’edizione 2020 si fa iti­nerante: l’arte ceramica come occasione di rigenerazione e di riscoperta. Riscoperta di luo­ghi, rigenerazione degli spazi, del corpo, della mente, passeg­giando nei vicoli con in testa il cielo».

Con questa dichiarazione l’as­sessore comunale alla Cultura, Elisabetta Dubla, presenta la nuova modalità di fruizione che interessa sette tappe e include luoghi semi-privati in un per­corso che si snoda dal Castello Episcopio al Convento dei Cap­puccini attraverso i vicoli del suggestivo Centro Storico.

Trentanove gli artisti seleziona­ti – su oltre ottanta adesioni per­venute – provenienti da diverse regioni d’Italia ma anche da na­zioni europee ed extraeuropee che si confronteranno sul tema del Contemporaneo, utilizzando la ceramica e sperimentandola in linguaggi tra tradizione ed innovazione.

Una giuria d’eccezione, presie­duta dal sindaco Ciro D’Alò, proveniente da diverse espe­rienze nel mondo della cera­mica arricchirà questa nuova edizione decretando i vincitori che saranno proclamati durante l’inaugurazione riservata alla stampa prevista per venerdì 31 luglio: Irene Biolchini, Cura­trice e Guest curator presso il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e docente per il dipartimento di Digital Arts dell’Università di Malta che da oltre un anno cura la rubrica “Gli artisti e la ce­ramica” per Artribune. Mirco Denicolò, Artista visivo che si occupa di ceramica dal punto di vista artistico, didattico e tec­nologico. È docente ISIA dove insegna laboratorio di model­listica ceramica e dove cura il laboratorio tecnologico. Loren­zo Fiorucci, Storico e critico d’arte, collaboratore del Museo di Palazzo Collicola a Spoleto, è specializzato nella scultura ceramica del ‘900. Flaminio Gualdoni, Docente di Storia dell’Arte Antica presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera di Milano, Commissario 44^ Biennale di Venezia.

Il primo premio per la migliore opera consiste in un contributo di 3500 euro e, al secondo pre­miato, oltre a ricevere la somma di 1500 euro, sarà data la pos­sibilità di esporre una sua ras­segna durante la Mostra delle Ceramica 2021. Il secondo premiato della scor­sa edizione, Giorgio Di Palma, presenterà la sua personale all’interno della Sala Convegni del Castello Episcopio.

Due prestigiosi eventi collate­rali arricchiranno il percorso: la mostra fotografica di Dario Miale e Luca Marianaccio alle­stita nella casa del poeta seicen­tesco Giuseppe Battista, per la prima volta aperta al pubblico grazie alla gentile concessione di Mimmo Vestita; la mostra dell’artista Fausto delle Chia­ie che esporrà le sue “opere di strada” presso la chiesa Madon­na del Lume dal 10 al 16 agosto in un evento ideato e promosso da un progetto culturale di Ol­trelirica.

La Mostra della Ceramica nata nel 1971 da quattro anni si è allargata al mondo mettendo in­sieme artisti locali, nazionali e internazionali.

La Mostra Concorso rende omaggio all’artigianato cera­mico, quale elemento essenzia­le della storia identitaria della città di Grottaglie che da secoli riesce a trasformare la terra in opere d’arte.

Informazioni Concorso Cera­mica Contemporanea Mediter­raneo: Orario di apertura –

dal 1 al 31 agosto dal martedì alla domenica dalle 16 alle 21 (compresi i festivi). Ingresso gratuito.

Punto di partenza e ritiro mappa Castello Episcopio, Largo Ma­ria Immacolata; 099 5623866; infopoint@comune.grottaglie. ta.it

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