02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2021 alle 10:58:00

Cronaca News

Agromed, si punta ancora sulla sede di Castellaneta

Il presidente Cesareo ha incontrato i rappresentanti dei sindacati

Per Agromed confermata la sede di Castellaneta
Per Agromed confermata la sede di Castellaneta

“Non c’è alcuna va­riazione rispetto al progetto Agro­med, il sito ex Miroglio di Castel­laneta è e resta la scelta principale di questo investimento. L’indica­zione dell’area di Grottaglie è solo complementare rispetto a Castel­laneta e si basa sulla possibilità di usare l’aeroporto, e quindi il trasporto cargo, per la spedizione delle produzioni ortofrutticole di Agromed verso un mercato più vasto”.

Lo ha detto il presidente del­la società Agromed, Vincenzo Cesareo, incontrando nella sede della Camera di Commercio, i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil e delle organizzazioni di categoria delle confederazioni. Un incontro che il presidente Ce­sareo ha convocato per un punto di situazione, presenti i consiglieri di amministrazione di Agromed, Luca Lazzàro e Francesco De Filippis, e il presidente della Ca­mera di Commercio di Taranto, Luigi Sportelli (la società benefit Agromed ha infatti come unico azionista la stessa CdC).

Cesareo ha precisato ai sindaca­ti che, dopo l’accordo quadro di maggio raggiunto in sede Mise, esistono ancora dei problemi che non permettono alla società Agro­med di prendere possesso dell’im­mobile. I problemi sono costituiti dal sequestro che grava sul capan­none industriale, dalla necessità di bonificare il sito e dall’esigenza di avere al più presto l’elenco certifi­cato del personale ex Miroglio da ricollocare in Agromed.

Sul sequestro, Cesareo ha chiarito che l’esistenza di questo proble­ma era già nota da tempo a tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nell’operazione Agromed, e che comunque “si è fiduciosi circa la possibilità di avere un disseque­stro parziale da parte dell’autorità giudiziaria”. “Tanto più – ha evi­denziato Cesareo – che dalle inter­locuzioni avute con Prefettura di Taranto, Arpa Puglia e Comune di Castellaneta, la bonifica non costituirebbe un problema com­plesso”. Cesareo ha inoltre co­municato ai sindacati che è stata inviata al Comune di Castellaneta la bozza emendata del contratto di comodato d’uso che lo stesso Co­mune adesso porterà al vaglio del­la giunta. “Intanto – ha annunciato Cesareo – abbiamo incaricato una società di ingegneria affinché fac­cia i rilievi del sito e li riporti ai fini dell’avanzamento del proget­to. I tecnici si metteranno al lavo­ro non appena otterrà il via libera la richiesta, già presentata, di ac­cesso al capannone. Si tratta di ri­lievi che dureranno pochi giorni”.

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