25 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

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Dilettanti, l’allarme di Sibilia

Per il presidente della Lnd «non vi è alcuna certezza sulla partenza delle attività»

Cosimo Sibilia
Cosimo Sibilia

“Ripartire dopo il lockdown è l’obiettivo di tutti. Anche del calcio dilettantistico – spiega il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Si­bilia – Ma ad oggi, nonostante il nostro impegno con contributi, agevolazioni, date e scadenze fissate, non vi è alcuna certez­za sulla partenza delle attività. Dopo il protocollo Figc per la ripresa e per gli allenamenti del 5 giugno scorso, nonostante i nostri solleciti nelle sedi oppor­tune, non c’è al momento alcuna indicazione ufficiale per lo svol­gimento di gare e campionati. Ci sono 12mila società e oltre 1 milione di calciatori e calciatri­ci che attendono con impazien­za di sapere se alla fine dell’e­state si riprenderà a giocare e in che modo”.

È questo l’interrogativo che pone Sibilia, facendosi portavo­ce della preoccupazione del gi­gantesco movimento della Lega Nazionale Dilettanti, di fatto la più grande comunità sportiva d’Italia e anche d’Europa. “Noi siamo il calcio genuino, quello del campanile e delle piccole imprese locali – prosegue il nu­mero uno dei Dilettanti – quello che contempla il gioco a 11, il calcio femminile, il futsal e il beach soccer, quello dei camp estivi e delle sagre: insomma, quello messo già abbastanza a dura prova dall’emergenza sa­nitaria e che vuole, con tutte le sue forze, provare a ricomincia­re”.

La Lega Nazionale Dilettanti ha da tempo sollevato il problema attraverso i suoi organismi cen­trali e periferici con diverse ini­ziative.

“Qui rischiamo di vanifica­re tutti gli sforzi compiuti per contenere l’emorragia di socie­tà e per mettere in sicurezza la stagione 2020-2021 – sottolinea Sibilia – mentre assistiamo al paradosso per cui lo sport ama­toriale è ripreso, con la respon­sabilità demandata alle regioni, e il calcio dilettantistico non sa come e quando ripartire. Serve un protocollo sanitario adegua­to e che si arrivi rapidamente ad una soluzione. Ripeto: pro­seguire con questa incertezza produrrà danni incalcolabili al nostro movimento che non merita di vedere mortificati i sacrifici fatti per assicurare la ripresa delle attività. Lo trovo profondamente ingiusto”.

Alla finestra c’è ovviamente an­che il Taranto. Mentre il diret­tore sportivo Montervino è im­pegnato nelle diverse trattative che riguardano il calciomer­cato, la società ha comunicato che “la preparazione pre-cam­pionato della Prima Squadra, in vista della Stagione Sportiva 2020/21, si svolgerà in Umbria nel ritiro estivo di Pietralunga in provincia di Perugia dal 18 agosto al 3 settembre, presso la struttura alberghiera “Hotel Ri­storante Candeleto”.

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