20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 06:40:48

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Ginosa, «L’ostruzionismo blocca il mercato»

Il sindaco Vito Parisi: «La comunità ginosina dovrà attendere probabilmente fino a fine agosto»

Piazzale Padre Pio a Ginosa
Piazzale Padre Pio a Ginosa

GINOSA – «Il mercato settima­nale non alimentare di Ginosa non si è svolto nemmeno questo giovedì e con profondo ramma­rico la comunità ginosina dovrà attendere probabilmente fino a fine agosto. Duole dover dare tale comunicazione, che arriva alla luce delle due convocazione nei giorni 27 e 28 luglio svoltesi presso la Casa Comunale con i commercianti per prendere vi­sione della graduatoria provvi­soria e la relativa selezione dei nuovi posteggi presso la nuova area di Via della Pace e Piazza­le Padre Pio, e della nota a mez­zo stampa di UniPuglia». Lo afferma il sindaco di Ginosa, Vito Parisi, in merito al mercato settimanale.

«Martedì, dopo aver contestato la rimodulazione delle postazio­ni e la graduatoria provvisoria, alcuni ambulanti hanno abban­donato l’incontro. Un atteggia­mento anomalo – evidenzia il primo cittadino – se si tiene con­to che lunedì 27 luglio, giorno della prima convocazione, su 40 commercianti chiamati 25 ave­vano accettato la graduatoria e scelto il posteggio. Martedì, invece, abbiamo assistito a que­sta reazione e alla richiesta di una graduatoria definitiva (che quindi consta nel frattempo di 30 giorni per l’osservazione e la pubblicazione) e di tutte le cer­tificazioni riguardanti la nuova area mercatale, cosa non chiesta agli altri Comuni. Richieste le­gittima, ma pretestuosa (o for­se dipesa da prese di posizione dettate da qualcuno) che ruba ulteriore tempo alla ripartenza del mercato non alimentare di Ginosa. Ciò che però rincresce è che per colpa di simili prese di posizione, anche coloro che vogliono tornare a lavorare si­ano penalizzati o, peggio anco­ra, influenzati nelle scelte. Che si sia dato il via a una “caccia all’ambulante’’ che vuole lavo­rare subito? Il Comune di Gi­nosa – afferma il sindaco – si è impegnato affinché il mercato iniziasse il prima possibile. E’ stata data ampia possibilità di ripartire in breve tempo dopo il lockdown (è bene aggiungere, intanto, che lo stato di emergen­za è stato prorogato e che le mi­sure precauzionali sono ancora in vigore). Gli incontri avvenuti precedentemente e propedeutici alla ripartenza del mercato sono stati contraddistinti da un “non” confronto con sigle sindacali e associazioni di categoria, non­chè dal solito ritornello “Mer­cato in Viale Martiri d’Unghe­ria!’’, senza nemmeno che si prendesse visione della perime­trazione della nuova area e dei posteggi».

«L’ufficio commercio del Co­mune di Ginosa con professio­nalità sta entrando nel merito delle singole concessioni e sta ripristinando delle criticità ap­partenenti alle precedenti ge­stioni ed è doveroso constatare la riluttanza di alcuni ambulanti a fornire la documentazione ne­cessaria. Auspico che nei pros­simi giorni ci sia questa colla­borazione al fine ripristinare dei doverosi principi di legalità, motivo di contrapposizione di alcuni. Si è perso tempo e pare che qualcuno voglia continuare per questa strada. L’Ammini­strazione, a questo punto, non può che prendere atto delle posizioni assunte, certa di aver fatto il possibile per garantire la ripartenza del mercato non ali­mentare in tempi brevi con scel­te ponderate e volte a tutelare la sicurezza degli utenti e dei mer­catali, e continuerà a lavorare per il ripristino di questo punto di riferimento per centinaia di cittadini nella nuova location in base alle prescrizioni anti covid. Di tutto ciò – conclude il sindaco di Ginosa Vito Parisi – sarà informata la Prefettura».

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