Cronaca News

Lusso taroccato online, sequestro da 70mila euro

Lusso taroccato online
Lusso taroccato online

Il lusso taroccato si vende­va anche online. E la base di un commer­cio di prodotti di moda con griffe false aveva base a Castellaneta.

Nell’ambito di un’operazione di servizio in materia di “lotta alla contraffazione” e “tutela del Made in Italy e sicurezza prodotti”, i Finanzieri della Tenenza di Castellaneta hanno concluso un’attività d’indagine concernente un fiorente com­mercio online di capi ed accessori di ab­bigliamento contraffatti.

Le attività investigative hanno riguar­dato, in particolare, lo sviluppo di dati e notizie comunicati dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza – Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti.

Nel corso degli approfondimenti inve­stigativi, eseguiti dapprima d’iniziativa e poi su delega della Procura della Re­pubblica di Taranto – nella persona del Sostituto Procuratore dottor Antonio Natale – sono stati analizzati i dati del traffico telefonico intercorso sull’utenza cellulare presente nelle pagine dei social network utilizzate per la promozione di capi di abbigliamento, calzature ed arti­coli di note griffe (Alexander Mc Queen, Burberry, D&G, Fendi, Hermes, Gucci, Tods, Versace, Dior, Ferragamo, Chanel, ecc.) ceduti peraltro in totale evasione d’imposta.

Si è proceduto, inoltre, a ricostruire i movimenti finanziari veicolati attraver­so servizi di pagamento, carte di cre­dito ricaricabili ed i rapporti finanziari utilizzati per regolare il pagamento dei prodotti commercializzati, al fine di ri­costruire la filiera del falso.

In tal modo, è stato determinato in 312.143,46 euro il volume delle transa­zioni complessivamente poste in essere nell’approvvigionamento delle merci da account prevalentemente cinesi e nei rapporti con i privati compratori, segna­lando all’autorità giudiziaria la persona responsabilie del commercio illecito ed attivo in rete con l’account “Giulia Sara Ferragni”.

Ieri quindi è stata data esecuzione al se­questro preventivo finalizzato alla confi­sca per equivalente per un valore com­plessivo di 70.482,96 euro disposto dal Tribunale di Taranto, pari al reale profitto ricavato dall’illecita attività. Quello della contraffazione dei beni di lusso è uno dei business più lucrosi e trova spesso pro­prio online uno dei modi per sviluppar­si. Sul web e sulle piattaforme social è possibile trovare prodotti taroccati la cui provenienza è incerta. Oltre ad essere un danno per le aziende produttrici, rappre­sentano un rischio anche per chi compra, visto che non si possono avere certezze sulla qualità dei materiali utilizzati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche