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Rifiuti abbandonati a Lizzano, il sindaco D’Oria scrive alla Procura

Acquistate fototrappole per la Polizia locale

Rifiuti abbandonati a Lizzano
Rifiuti abbandonati a Lizzano

LIZZANO – Rifiuti abbandonati sulle spiagge: la denuncia del sin­daco. «Un gesto da cretini perché non possiamo definire in un altro modo le persone che lasciano i ri­fiuti sulle coste – spiega Antonietta D’Oria, sindaco di Lizzano – vio­lando le regole del senso civico e del rispetto delle leggi. Ripeto, un atto vergognoso ed inaudito. È inaccettabile che tra i frequentatori della spiaggia ci sia chi non ha il minimo riguardo per l’ambiente e abbandoni così i rifiuti. Manca il buon senso. Se la situazione conti­nuerà a essere questa, prenderemo provvedimenti. Anche radicali». E ancora. «Abbiamo monitorato le strade e ogni angolo della città e, quindi, non escludiamo di denun­ciare alla Procura della Repubblica coloro i quali inquinano. Non solo. Chiederò un tavolo tecnico con tut­te le forze di polizia per scongiu­rare atti di inciviltà che, purtroppo, danneggiano la nostra comunità. Inoltre, come succede ormai da alcune stagioni, tutti i rifiuti che vengono prodotti sulla spiaggia de­vono essere conferiti correttamente nel rispetto dell’ordinanza sindaca­le e delle leggi in materia ambien­tale. Sulle spiagge e nelle periferie è possibile “ammirare” l’abbando­no di rifiuti indifferenziati, disposi­tivi elettrici ed elettronici o lastre, tubi e cisterne in amianto. Il Codi­ce Penale, in materia di reati am­bientali, mette alla sbarra e sanzio­na pesantemente gli autori di tali crimini. Da due a sei anni e multa da 10.000 a 100.000 euro per chi abusivamente cagiona un danno ad aria, acqua, suolo o sottosuolo. Chi invece non provvede alla bo­nifica o al recupero dello stato dei luoghi è punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da 20.000 a 80.000 euro. E in ogni caso, anche senza dover dimostrare il danno fatto all’ambiente, chiun­que abbandoni rifiuti è punito con una multa da 105 a 620 euro (De­creto Legislativo 152/2006)».

«Abbiamo acquistato tre telecame­re da mettere nelle aree strategiche della città – spiega l’avv. Giulia Dicembre, team manager della Teknoservice – per individuare i trasgressori. Le apparecchiature, tra breve, saranno consegnate alla Polizia locale che, avrà l’onere, di avviare le indagini penali nei con­fronti dei trasgressori. Il danno economico e ambientale è imma­ne per i cittadini. Si abbassa la per­centuale della differenziata con un notevole danno di immagine per la Città nonchè un aggravio di costi per lo smaltimento del rifiuto. Cio­nonostante rimane costante l’impe­gno degli operatori ecologici che, quotidianamente, sono in prima linea per garantire una città pulita e decorosa agli occhi dei turisti».

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