23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

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Gestione rifiuti, ecco l’aggiornamento

Approvata in Giunta regionale la delibera sull’impiantistica per il trattamento della Forsu

Discarica rifiuti
Discarica rifiuti

E’ stata approvata in Giunta regionale, la delibera di aggiornamento sull’impiantistica pubblica per il trattamento del­la Forsu, proposta dall’assessore regionale alla Qualità dell’Am­biente, Gianni Stea. Ne dà notizia l’assessore alla Sviluppo econo­mico, Mino Borraccino.

“La Giunta regionale con deli­bera n. 1163 del 13 luglio 2017 aveva definito la strategia regio­nale in materia approvando un atto di indirizzo, coerente con la pianificazione vigente, per l’individuazione di iniziative da co-finanziare con risorse stan­ziate sull’Azione 6.1 del POR-FESR 2014-2020 e delle risorse del “Patto per il sud”, al fine di potenziare il sistema impianti­stico esistente con impianti pub­blici per il trattamento integrato anaerobico/aerobico della Forsu (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano)- si legge in una nota a firma dell’assessore ta­rantino- nella delibera approva­ta nella scorsa seduta di Giunta, tra le localizzazioni previste per i suddetti impianti, non compare più Pulsano, dopo che l’Ammini­strazione comunale aveva prima candidato un’area comunale ad ospitare l’impianto e poi revocato la manifestazione di interesse, a seguito delle sollecitazioni pro­venienti dai cittadini locali, Co­mitati e comunità limitrofe.Nei mesi scorsi, la volontà dell’Am­ministrazione comunale di rea­lizzare l’impianto nel territorio di Pulsano a poche centinaia di metri dall’abitato, aveva suscita­to preoccupazioni e proteste da parte degli abitanti e la contra­rietà dei Comuni viciniori, come Faggiano, Lizzano, San Giorgio Jonico, Carosino, Grottaglie ed in particolare del Comune di Leporano che, con apposita de­liberazione di Consiglio comu­nale, aveva negato l’assenso alla realizzazione di tale impianto.Abbiamo lottato a livello locale, provinciale e regionale, al fianco dei cittadini che chiedevano un ripensamento di tale decisione, e mi sono più volte fatto promotore a livello regionale dell’interlocu­zione tra Comitati e Istituzioni, in modo che potessero essere rilevate e ascoltate le criticità relative a tale impianto- prose­gue Borraccino-in tutte le sedi abbiamo sottolineato le nostre perplessità sulla localizzazione dell’impianto stesso, sia in merito alle distanze dai centri abitati di Pulsano e Leporano e dai siti sen­sibili come le scuole, previste dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, sia sulla ubicazio­ne in un’area agricola di pregio, dove si produce vino Primitivo DOP, che avrebbe avuto ricadute negative sulla vocazione ed eco­nomia agricola e turistica del ter­ritorio, sia riguardo al fattore di pressione, poiché la provincia di Taranto non può subire ulteriori carichi.Nella delibera approvata, la Giunta regionale definisce gli indirizzi della strategia regionale in favore dell’impiantistica pub­blica e della localizzazione degli impianti in siti idonei e con pro­cessi ampiamente condivisi con la comunità ospitante e con quel­le limitrofe.

Per Pulsano si è chiusa definiti­vamente questa vicenda, con il sollievo e la coesione della intera comunità e dei tanti cittadini che auspicano per il futuro del pae­se una maggiore valorizzazione delle risorse naturalistiche e del­la vocazione turistica dell’intero territorio. Pertanto ringrazio i Comitati “Pulsano Terra nostra” e “Difendiamo Leporano”coi loro presidenti e tutti gli attivisti.

E ringrazio i sindaci delle co­munità di Leporano (Damiano), Lizzano (D’Oria), Faggiano (Car­dea), San Giorgio jonico (Fabbia­no), Carosino (Di Cillo) e Grotta­glie (D’Alò), che non hanno fatto mancare mai il loro apporto, in ogni sede, per questa giusta cau­sa”.

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