Cronaca News

«Nessuna discoteca in Villa Peripato»

La società “Il Palcoscenico” risponde ai residenti


Villa Peripato

Riceviamo e pubblichiamo:

La presente in nome e per conto del sig. Emanuele Santoro, nella Sua qualità di amministratore unico e legale rappresentante p.t. della società “Il Palcosce­nico di Taranto a R.l.”, che sot­toscrive per ratifica e conferma, per significarVi quanto segue.

Nella edizione del 17/07/2020, è stato pubblicato, da questa testata giornalistica, un artico­lo intitolato “ Musica, rumori e assembramenti senza fine. L’ira dei residenti nei pressi di Villa Peripato”.

Tale articolo riporta un do­cumento a firma e inviatoVi dall’Avv. Luigi Semeraro dal quale si desume chiaramente (….Villa Peripato viene uti­lizzata come discoteca a cielo aperto), che si sta screditando in modo ingiusto il nome della società mia assistita.

Ebbene, a tal proposito va pre­cisato quanto segue.

1) La società “Il Palcoscenico di Taranto” non è “apparente­mente affidataria” ma titolare di una concessione d’uso del teatro all’aperto regolarmente stipula­ta tra il Comune di Taranto e la stessa, sin dal 15 aprile 2009, a seguito di una formale gara di appalto.

2) La villa Peripato non viene assolutamente utilizzata come “discoteca a cielo aperto” ma solo come organizzazione di at­tività teatrali, culturali, musica­li, cinematografiche etc.

Invero, la struttura non è assolu­tamente dotata di postazioni di dj-set né eventi del genere sono stati pubblicizzati come facil­mente riscontrabile da quelli presenti nei volantini. Inoltre gli impianti di riproduzione del suono, (quelli usati durante l’at­tività musicale) sono certificati da tecnici (ingegneri del suono);

3) Gli orari degli spettacoli or­ganizzati iniziano entro le ore 20:45/21:00, e terminano entro le ore 23:00; nei giorni del ve­nerdì e sabato entro la mezza­notte. Detto orario si è sempre rispettato sin dal 2012; 4) La mattina la struttura inizia le pulizie non prima delle ore 8:30/9:00;

5) Le eventuali prove per gli spettacoli serali programma­ti non iniziano prima delle ore 17:00;

6) L’accesso alla struttura, in questo particolare periodo, è sempre regolamentato al fine di evitare assembramenti all’inter­no della stessa, seguendo le di­rettive anti Covid-19 e fornendo alle persone non munite, a titolo gratuito, la mascherina;

7) Le tante sentenze del Tribu­nale di Taranto a cui si è riferito il sig. Luigi Semeraro sono:

  1. Un’ ordinanza civile ex art. 700 c.p.c., intervenuta in data 14 agosto 2012, in cui fu stabilito il rispetto degli orari su indica­ti ma, al contempo, garantito lo svolgimento dell’attività di in­trattenimento;
  2. Un procedimento penale ex art. 659 c.p., risalente all’anno 2011 ed imputabile all’attuale amministratore sig. Emanuele Santoro;
  3. L’altro, risalente all’anno 2012 dove imputata è persona diversa dall’attuale amministra­tore;
  4. Altra denuncia, ex art. 388 c.p. è stata presentata dal sig. Luigi Semeraro a seguito della quale il P.M. ha richiesto l’ar­chiviazione in quanto infondata la notizia di reato ed allo stato ancora sub iudice.

8) Ad oggi non vi è alcuna mo­rosità presso le pubbliche casse inerente la concessione indica­ta.

Quanto sinora debitamente elencato è facilmente ed ogget­tivamente riscontrabile.

Avv. Rosario Levato
per ratifica e conferma
Emanuele Santoro

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