23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 11:00:13

Cronaca News

«Aumentano i posti letto». Ecco tutti i numeri

Presentato il nuovo piano di riordino sanitario

Ospedale Ss. Annunziata di Taranto
Ospedale Ss. Annunziata di Taranto

Presentato il nuovo Piano di riordino sanitario: «buo­ne garanzie per la ripresa delle attività nella nostra rete ospeda­liera e dei servizi sanitari, dopo la pandemia da Covid 19».

«Come ha affermato il presi­dente Emiliano, anche assessore alla Sanità della nostra Regio­ne, è importante recuperare un milione di prestazioni sanitarie perse durante l’emergenza da Coronavirus e quindi accelerare, in questa fase post pandemia, la risposta sanitaria lì dove non è stato possibile a causa dei limiti imposti dal lockdown – afferma Mino Borraccino, assessore re­gionale allo Sviluppo economico – La Regione Puglia si prepara, con questo nuovo Piano ospe­daliero, a gestire la nuova onda­ta di contagi del virus, prevista per l’autunno, e a ripristinare i livelli delle prestazioni sanitarie ordinarie. Ritengo sia un modo oculato di gestire i fondi del Go­verno destinati alle Regioni per l’emergenza sanitaria collegata al Coronavirus, pianificando l’of­ferta sanitaria regionale.

Positivo è che, in tutto il territorio regio­nale, aumenta il numero dei posti letto, in particolare della Riani­mazione e della Terapia intensi­va. Ben 1255 sono i posti letto in più, su base regionale, con 276 nuovi posti letto per la terapia intensiva-rianimazione. Il dato si riflette positivamente anche sulla rete ospedaliera della pro­vincia di Taranto. Si adeguano, infatti, nella Asl jonica, in base al numero della popolazione, in un rapporto di 0,14 per 1000 abi­tanti, i posti letto per le Unità di rianimazione. Anche nella fase post-Covid, si garantirà un nu­mero massimo di 82 posti letto in più che saranno così distribuiti: 38 all’ospedale S. Giuseppe Mo­scati di Taranto, 16 al Ss. An­nunziata di Taranto, 8 all’ospe­dale San Pio di Castellaneta, 8 per l’ospedale di Martina Fran­ca, 6 per l’ospedale di Mandu­ria, 6 alla Casa di cura “Villa Verde” di Taranto. Il nuovo Pia­no ospedaliero, inoltre – eviden­zia Borraccino – contiene un’altra buona indicazione per la Sanità tarantina: l’ospedale di Grotta­glie (struttura riconvertita per la riabilitazione e le post-acuzie), continua ad essere classificato tra gli ospedali dell’Assistenza ospedaliera. Con la Riabilitazio­ne e la Lungodegenza, dunque, il “San Marco” resta ospedale e – soprattutto – resta in piena atti­vità. La Cittadella della Carità di Taranto, infine, avrà in que­sto nuovo Piano 32 posti letto in più: 23 di Medicina generale, 7 di Ortopedia e 2 di Cardiologia. L’implentazione dei posti letto, in questo caso, è importante perché la struttura – situata al quartiere Paolo VI di Taranto – ha da sem­pre una funzione di tipo sociale, rappresenta un Presidio di assi­stenza ed una risposta, in parti­colare per la cura e la gestione dei pazienti anziani e per alcu­ne specialità mediche. La scelta è frutto di una preintesa tra la Fondazione della Cittadella della Carità e l’Assessorato alla Sanità della Regione Puglia, nell’ottica di un superamento delle passate difficoltà di gestione di bilancio e della tenuta della stessa struttu­ra e del suo personale, altamente qualificato. Si garantisce al ter­ritorio una possibilità di ricovero in più e, al contempo, si valorizza una realtà storica della rete di as­sistenza ionica».

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