20 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 07:42:14

Cronaca News

Mons. Santoro: «Più investimenti su green economy e infrastrutture»

Intervista rilasciata a Radio Vaticana

Mons. Filippo Santoro
Mons. Filippo Santoro

Per superare la crisi occupazionale servono più investimenti su green economy e infrastrutture. Questo il sen­so delle parole dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro, presiden­te della commissione Cei per i problemi sociali, nel corso di una intervista rilasciata a Radio Vaticana a margine e commento dell’Angelus di Papa Francesco di domenica scorsa.

«Il Santo Padre ha auspicato “l’impegno convergente di tutti i responsabili politici ed eco­nomici”, perché la povertà e la mancanza di lavoro saranno “un problema del post pandemia” che, secondo il Pontefice, dovrà essere affrontato con tanta “soli­darietà” e tanta “creatività” – ha detto mons. Santoro – La gravità della recessione dovuta al coro­navirus, che non ha precedenti dal dopoguerra ad oggi, proprio in questi giorni viene confer­mata dai numeri relativi al Pil del secondo trimestre dell’anno – quello in cui si è verificato il lockdown più restrittivo nelle economie più ricche – rilevati dagli Istituti di studio di nume­rosi Paesi di tutto il mondo. Se negli Stati Uniti gli analisti pre­vedono nel secondo trimestre un calo di quasi il 35%, le cose non vanno meglio in Giappone dove su base trimestrale si calcola un – 26,3% e un – 2,2% su base an­nuale. Contrazioni record anche nelle economie europee, con la media dell’eurozona che segna un – 12,1%. In termini assoluti, solo in Italia sono andati in fumo oltre 50 miliardi di prodotto in­terno lordo. Situazioni simili in America Latina, in particolare in Cile dove la disoccupazione è salita al 12,2% nel trimestre aprile-giugno, con un aumento di 4,9 punti percentuali rispet­to allo stesso periodo dell’anno scorso».

«È più che mai opportuno l’in­tervento di papa Francesco. In questa situazione, il tema del lavoro è il punto più fragile in­sieme con la difesa della salute».

Mons. Santoro ha espresso, nel corso dell’intervista a Vatican News, la sua gratitudine per il richiamo del Papa sul tema dell’occupazione. Il presule ha affermato che la ripresa è indi­spensabile, ed ha fatto riferimen­to in particolare a quanto succede a Taranto: «L’Ilva ha tantissimi lavoratori in cassa integrazione così come altre fabbriche, per non parlare delle aziende più piccole o delle persone che han­no un’iniziativa privata». «Serve una diversificazione occupazio­nale è importante inoltre che i sussidi arrivino al più presto e che sostengano in primo luogo l’occupazione, perché il lavoro, oltre che il bene dell’economia, contribuisce alla realizzazione della persona. Innanzitutto – ha proseguito l’arcivescovo di Ta­ranto – è necessario garantire il primato della vita, quindi tutte le soluzioni proposte dalla gre­en economy sono indicazioni preziosissime. Ora però biso­gna passare dalle parole ai fatti ci vuole una regia centrale e un intervento preciso per nuove in­frastrutture, con investimenti di grande importanza, non possia­mo perdere questa occasione». In conclusione, mons. Santoro Monsignor Santoro ha posto l’accento anche sul contributo dei cattolici in tema di lavoro: «E’ indispensabile la visione che il Papa prospetta nella Laudato si’, la visione cristiana della vita è indispensabile anche nei suoi riflessi economici».

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