Cronaca News

I giornali locali preferiti ai social

Sondaggio: l’importanza delle voci dei territori

Una postazione di Taranto Buonasera
Una postazione di Taranto Buonasera

I giornali locali si confer­mano voce e forza dei territori di riferi­menti. un ulteriore elemento a sostegno della’importanza della carta stampata nelle comunità locali arriva da una inda­gine di mercato di Focus Marketing per conto di Metropolis, quotidiano di infor­mazione dell’area campana.

Secondo quanto riporta lo stesso giorna­le, dal campione di 1100 persone inter­vistate è risultato che «il 49,5 % dei cit­tadini si informa attraverso le pagine dei giornali locali, riconoscendo dunque alla carta stampata che si occupa delle vicen­de del territorio, che ne racconta quoti­dianamente fatti e eventi, una credibilità maggiore rispetto agli altri organi di in­formazione».

«Il 28,5%, infatti – scrive ancora Metro­polis – si informa attraverso il mezzo te­levisivo, il 9% ascoltando la radio e solo il 13,% invece attraverso edigital e siti o informazione sui social. Il 7,1%, nello specifico sui social, e il 5,9% attraverso le informazioni sui canali edigital. Rispetto alla frequenza con cui i lettori si informa­no rispetto alle notizie che riguardano il territorio in cui vivono, emerge a che una differenza: si definisce lettore saltuario quasi la metà del campione che o acquista o legge un giornale magari comprato da altri. Invece 4 persone su dieci lo leggono 2 o 4 volte a settimana».

Dallo stesso sondaggio si rileva che il 17% legge un giornale ogni giorno, men­tre il 10% lo acquista sempre.

Ma dove si preferisce leggere i quotidia­ni? Il 44,5% degli intervistati ha risposto che preferisce leggerli a casa, il 26,9 in ufficio, il 17,1% al bar o da altre parti, il 6,9% in treno o nel bus e il 4,8% nelle sale d’attesa.

Lo stesso sondaggio ha rivelato inoltre aspetti molto importanti per capire l’ap­proccio dei lòettori rispetto ai flussi in­formativi. Dai dati raccolti infatti emerge come sia la cronaca locale ad essere più ricercata e più letta: «il 49,1% del cam­pione, infatti, vuole notizie che riguar­dino il proprio territorio, il 21,2% la po­litica e l’attualità, il 10,2% lo sport e il 9,25% l’economia e il lavoro».

Da queste cifre si comprende, quindi, quanto siano fondamentali i giornali lo­cali per l’informazione delle comunità di riferimento.

Senza i giornali locali verrebbero meno proprio le voci dei territori. Non si af­fronterebbero le loro problematiche che, salvo casi che assumono rilevanza nazio­nale, vengono completamente trascura­te dai media nazionali. I giornali locali come pilastro della vita di una comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche