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Franzoso: “Il declassamento dell’Utin del SS. Annunziata è colpo alla natalità di Taranto”

Francesca Franzoso
Francesca Franzoso

“L’ipotesi di sottrarre l’Utin al S. Annunziata, struttura da quasi tremila parti l’anno, equivale a “colpire” le prospettive di natalità a Taranto”. Lo dichiara Francesca Franzoso,  consigliere regionale, a seguito del recente provvedimento Asl che ha ridimensionato il reparto di terapia intensiva neonatale.

“Nonostante le pallide rassicurazioni dell’ASL e dello stesso Emiliano,  il pericolo concreto è che  si tratti dell’ennesima cancellazione estiva dei reparti di Emiliano. Stavolta  nel mirino è finito uno dei reparti d’elite del Ss. Annunziata, l’Utin appunto, a servizio di madri e neonati.

Il reparto è stato scandalosamente ridimensionato. I casi più gravi, per ora, verranno trasferiti al Policlinico di Bari. Una film già visto che,  in altri ospedali, è stato l’anticamera della disattivazione del reparto. Emiliano si fermi. Toccare  l’Utin, in un ospedale record per le  nascite, significa  affossare  la struttura e la natalità a  Taranto. Il reparto serve, tra l’altro, i prematuri, un ampio caso di patologie neonatali e  le gravidanze a rischio”.

Serve una soluzione strutturale ed immediata alla carenza di personale medico pediatrico. La scelte baricentriche di politica sanitaria di Emiliano non possono continuare a penalizzare Taranto”.

1 Commento
  1. Anita 2 mesi ago
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    Taranto non arriva a 2000 parti l’anno e il declassamento è stato causato dalla carenza di specialisti. 5 neonatologi tra i più bravi che la Puglia abbia al momento sono scappati via dalla UTIN di Taranto per via del trattamento riservato loro. Magari qualcuno chieda al primario Forleo perchè non ha investito nella formazione invece che passare i suoi pomeriggi a fare attività privata a Talsano nel suo studio. Gli chieda a quanti corsi di aggiornamento hanno partecipato negli ultimi 2 anni i 5 pediatri tarantini e a quanti corsi hanno parteciapato i 5 neonatologi fuggiti dal reparto. Purtroppo nella UTIN ci sono mele marce che fanno scappare medici molto più bravi e competenti. È un male vecchio come il mondo, si chiama invidia. Facile dare la colpa ad Emiliano.

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