22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Cronaca News

A Taranto il 43 per cento delle auto circolanti ha più di 15 anni di anzianità

Auto inquinante
Auto inquinante

Secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella provincia di Taranto risultano ancora iscritte 37.611 automobili Euro 0, corrispondenti al 10,68% del totale vetture ad uso privato registrate.

E il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi. Considerando le automobili Euro 0-1-2-3 si arriva, in totale, a 150.044; vale a dire che il 43% delle auto potenzialmente in strada a Taranto ha 15 anni o più di anzianità.

Considerando l’intera Puglia, come sono distribuite a livello provinciale queste autovetture? Se si guarda al rapporto percentuale, la maglia nera della regione spetta alla provincia di Brindisi (12,09%, 31.422 auto private), seguita da Foggia (10,75%, 38.272 veicoli), Taranto (10,68%, 37.611) e Lecce (10,15%, 53.573). Chiudono la graduatoria regionale le province di Bari (8,33%, 63.476) e di Barletta-Andria Trani (8,30, 18.233).

Regione Numero autovetture trasporto persone uso privato Euro 0 su totale Autovetture trasporto persone uso privato Euro 0 su totale Numero autovetture trasporto persone uso privato Euro 0-1-2-3 su totale Autovetture trasporto persone uso privato

Euro 0-1-2-3 su totale

 
BARI 63.476 8,33% 292.954 38,42%  
BARLETTA-ANDRIA-TRANI 18.233 8,30% 96.640 43,97%  
BRINDISI 31.422 12,09% 115.469 44,42%  
FOGGIA 38.272 10,75% 161.647 45,39%  
LECCE 53.573 10,15% 214.849 40,69%  
TARANTO 37.611 10,68% 150.044 42,60%  
PUGLIA 242.587 9,79% 1.031.603 41,62%  
ITALIA 3.327.113 8,4% 13.434.259 34,1%  

Dal primo agosto sono scattati gli incentivi statali per l’acquisto di autovetture Euro 6, una novità importante che potrebbe aiutare a svecchiare un parco auto pugliese che non gode di ottima salute; secondo l’elaborazione di Facile.it, realizzata su dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti* aggiornati al 31 dicembre 2019, nei registri della motorizzazione pugliese risultano ancora registrate 242.587 automobili Euro 0, corrispondenti al 9,79% del totale vetture ad uso privato in circolazione.

A livello nazionale, la Puglia si posiziona al quinto posto tra le peggiori d’Italia, subito dopo Campania, Sicilia, Lombardia e Lazio, mentre se si guarda al rapporto percentuale la regione supera la media nazionale (8,4%).

Il quadro peggiora ulteriormente se si allarga l’analisi sino agli Euro 3; in totale, le auto private Euro 0-1-2-3 presenti nell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione registrate nella regione sono ancora 1.031.603. Se è vero che tra questi potrebbero esserci mezzi sì iscritti ma, di fatto, non più circolanti, preoccupa comunque sapere che quasi la metà della auto potenzialmente in strada in Puglia (42%) ha 15 anni o più di anzianità, considerando che le vetture Euro 3 sono uscite di produzione nel 2005 e quelle Euro 0 addirittura nel 1992. Anche in questo caso la regione si posiziona tra le peggiori del Paese superando di gran lunga la media nazionale del 34,1%.

In troppi continuano a circolare con auto vecchie pensando di risparmiare, ma autovetture che hanno 15 o più anni alle spalle, oltre ad essere dannose per l’ambiente e, potenzialmente, meno sicure sulle strade, hanno anche inevitabili conseguenze negative sul portafogli, con costi maggiori non solo su manutenzione e carburante, ma anche sull’RC auto.

A conferma dell’aumento del costo dell’RC auto, Facile.it ha messo a confronto il premio richiesto per assicurare una city car di cilindrata 1.200 cc, Euro 3 immatricolata nel 2005 con quello necessario per assicurare lo stesso modello d’auto, nella sua versione più recente, Euro 6 e immatricolata nel 2020. Secondo le simulazioni* di Facile.it, la miglior tariffa disponibile online per assicurare l’auto vecchia è sino al 156% più alta rispetto a quella necessaria per tutelare il veicolo nuovo.

La buona notizia è che, con un numero così ampio di auto estremamente vecchie, saranno molti gli italiani che potranno usufruire dei nuovi incentivi statali previsti chi acquista un’autovettura Euro 6. Per poter usufruire del massimo bonus, che tenendo in considerazione tutte le agevolazioni nazionali può arrivare in alcuni casi fino a 10.000 euro, è necessario rottamare proprio un veicolo Euro 3 o inferiore…. modelli che, a quanto pare, in Italia non scarseggiano.

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