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Grottaglie si candida ad un ruolo cruciale per la filiera agroalimentare

Il Centro Servizi per l’agricoltura di Grottaglie
Il Centro Servizi per l’agricoltura di Grottaglie

«Il 30 giugno del 2016 il Centro Servizi per l’agricoltura risultava nell’elenco delle opere incompiute delle Regione Puglia con lavori bloccati dal lontano 2011. Questa amministrazione ha, fin da subito, preso in mano la situazione avviando tutte le procedure utili alla ripresa dei lavori e alla loro ultimazione nel mese di marzo 2020. Attualmente siamo in attesa di completare gli allacci alla rete idrica ed elettrica».

E’ quanto rende noto Ciro D’Alò, Sindaco di Grottaglie che aggiunge:  «Avendo a disposizione un struttura in parte già recuperata, seguiamo con molta attenzione e interesse la vicenda Agromed che riguarda lo stabilimento ex Miroglio di Castellaneta. Infatti Agromed, società benefit interamente partecipata dalla camera di commercio di Taranto, si occuperà di ricezione, lavorazione e stoccaggio dei prodotti agricoli; offrendo così, alla provincia di Taranto, una piattaforma logistica interamente dedicata alla produzione della filiera agroalimentare. In questa operazione, volta a valorizzare un’importante asset dell’economia locale, Grottaglie non poteva rimanere a guardare.

Per tutti questi motivi, ho candidato Grottaglie per ricevere un importante finanziamento, che sarà utile per mettere a disposizione della piattaforma logistica il nostro centro servizi per agricoltura, facendolo diventare così un’importante hub per la filiera agroalimentare. Di fatti, nel momento in cui il governo stanzierà le risorse necessarie, Agromed e centro servizi andranno di pari passo e Grottaglie potrebbe svolgere un ruolo importante avendo a disposizione l’aeroporto che, nella sua funzionalità cargo, permetterebbe la spedizione delle produzioni ortofrutticole verso mercati esteri.

L’occasione è importante: si pensi solo al fatto che grazie alla costruzione della rete Agromed si potranno iniziare a movimentare merci per diversi milioni di euro. Questo significa sviluppo e occupazione ma anche riconversione. È un punto di partenza necessario per avviare quella riconversione economica che tutti attendono, puntando così alle produzioni locali, alla logistica e ai fattori di intermodalità che favorirebbero l’apertura verso nuovi mercati.

Il progetto è solo all’inizio, ma le premesse sono più che buone. È necessario che la politica e gli enti coinvolti facciano la loro parte ed è per questo che l’amministrazione di Grottaglie è pronta a collaborare su tutti i fronti, senza perdere altro tempo perché bisogna fare presto».

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