14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Cronaca News

Incubo coronavirus, arriva una stretta sui controlli

In azione i Carabinieri. Riflettori puntati in particolare sui luoghi di lavoro

In azione i Carabinieri
In azione i Carabinieri

Un rafforzamen­to dei controlli per fronteggiare l’incubo di un ritorno del Co­vid-19.

Una nuova stretta, resa necessa­ria dai dati che destano inevita­bile preoccupazione.

L’azione di controllo straordi­nario del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Pro­vinciale di Taranto, finalizzata ancor più in questo momento storico al contrasto dei feno­meni di sfruttamento e di siste­matica violazione delle norme poste a tutela della dignità per­sonale e professionale dei lavo­ratori negli ambienti di lavoro, si rafforza anche in ragione dell’emergenza sanitaria.

Nell’ambito di una mirata pia­nificazione, i Carabinieri delle Compagnie di Manduria e Mar­tina Franca, unitamente ai col­leghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nas, hanno effet­tuato diversi controlli nei luoghi della movida lungo la litoranea salentino-jonica, nonché presso Residenze Sanitarie Socio As­sistenziali e locali di intratte­nimento, con il preciso intento di arginare e contrastare in ogni modo i comportamenti contrari alle direttive impartite a livello centrale, sia dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sia dal Ministero della Salute in materia di igiene e salute pub­blica, a fronte di un riaffacciarsi minaccioso del rischio di conta­gio da Coronavirus.

Nel corso dei servizi in questio­ne sono state rilevate violazioni al “protocollo condiviso di rego­lamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Co­vid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 24 aprile scorso tra il Governo e le parti socia­li, oggetto di segnalazione alla Prefettura per i provvedimenti di propria competenza. Inoltre, rilevate e contestate violazioni ad esso connesse, previste e pu­nite dal Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro.

Complessivamente sono state segnalate all’autorità giudizia­ria 3 datori di lavoro per viola­zioni inerenti l’omessa fornitura di dispositivi di protezione indi­viduale, l’omessa informazione e formazione sui rischi azienda­ li, e in materia di contenimento e contrasto alla diffusione del virus Sars-CoV-2.

L’intera attività ha consentito quindi di accertare e commina­re sanzioni amministrative per complessivi 24.000 euro non­ché denunce penali.

 

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