14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca News

Guerra aperta ai predatori d’uva

Padre e figlio sono stati sorpresi nelle campagne di Grottaglie

Uva da tavola
Uva da tavola

Sorpresi a ru­bare uva: denunciati dalla Poli­zia di Stato.

Gli agenti del Commissariato di Grottaglie hanno segnala­to in stato di libertà, per furto aggravato in concorso, padre e figlio, rispettivamente di cin­quantacinque e venti anni, colti sul fatto a rubare uva da tavola.

I poliziotti impegnati in mirati servizi di contrasto al diffuso fenomeno dei furti di uva che ha provocato negli ultimi tempi consistenti danni economici al settore, mentre controllavano la zona rurale a cavallo tra i ter­ritori di Grottaglie e Monteiasi, percorrendo la SS7 hanno nota­to, una persona la quale dopo essere scesa in tutta fretta da un automezzo furgonato, munito di cesoia e cassette di plastica si è addentrata in un ampio vigneto.

I poliziotti dopo aver parcheg­giato l’auto di servizio poco lon­tano, senza farsi notare, si sono introdotti tra i filari del vigneto e hanno raggiunto a piedi l’uo­mo, proprio mentre era intento al taglio dei grappoli all’inter­no di un vigneto di proprietà di altre persone e che, peraltro, in pochi minuti e con estrema abi­lità, aveva già riempito due casse da 25 chilogrammi l’una.

Il cinquantacinquenne è stato immediatamente fermato e da­vanti all’evidenza dei fatti non ha potuto far altro che ammet­tere le sue responsabilità.

Pochi istanti dopo, gli agenti hanno raggiunto il furgone, un Fiat Doblò dove hanno fermato e identificato un giovane, figlio dell’uomo sorpreso a rubare l’u­va.

Nella portabagagli del mezzo gli agenti hanno recuperato al­tre quattro casse di plastica una delle quali già piena d’uva della stessa qualità di quella appena rubata.

Padre e figlio, i quali, come ac­certato successivamente anno­veravano già diversi precedenti analoghi, sono stati accompa­gnati presso gli uffici del Com­missariato di Grottaglie, dove, dopo le formalità di rito, sono stati denunciati in stato di liber­tà. I cinquanta chilogrammi di uva recuperati poco prima dalla Polizia di Stato sono stati subi­to restituiti al proprietario del vigneto.

I controlli, disposti dalla Que­stura nelle campagne della pro­vincia jonica per contrastare i ladri di uva, proseguiranno an­che nei prossimi giorni.

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