14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Cronaca News

Tutto pronto per il Palio di Taranto

Presentata la 35esima edizione della tradizionale competizione cittadina tra gozzi in legno a remi

Tutto pronto per il Palio di Taranto
Tutto pronto per il Palio di Taranto

Dal 21 al 22 ago­sto il Canale Navigabile sarà il campo di gara della 35esima edizione del Palio di Taranto, tradizionale competizione citta­dina tra gozzi in legno a remi.

L’appuntamento di quest’anno, rimandato rispetto alla data tra­dizionale dell’8 maggio a causa dell’emergenza sanitaria, è sta­to presentato durante una con­ferenza stampa tenuta questa mattina nel Castello Aragonese, alla presenza del sindaco Ri­naldo Melucci, del vicesindaco Fabiano Marti, degli assessori Fabrizio Manzulli e Annali­sa Adamo, del capo di Stato Maggiore del Comando Marit­timo Sud della Marina Militare Mario Berardocco e del patron della manifestazione Francesco Simonetti.

Il Palio 2020 si terrà in forma sperimentale e nel pieno rispet­to delle precauzioni previste per il contenimento del contagio, sfruttando un palcoscenico na­turale come il Canale Naviga­bile.

«Per raggiungere un traguardo così significativo come 35 can­deline – le parole del sindaco Melucci -, vuol dire che il Palio ha assunto una veste fortemente identitaria. Per questo abbiamo deciso di elaborare un protocol­lo d’intesa con l’organizzazione affinché, al netto delle risorse impiegate, questo evento sia promosso all’esterno e protetto come stiamo facendo con tutto ciò che ci consente di racconta­re una Taranto alternativa».

La valenza economica del Palio, nato come detto da Simonetti proprio per promuovere turisti­camente la città, è anche nelle potenzialità ancora inespresse che ha sottolineato l’assessore Manzulli, oggetto di uno speci­fico approfondimento. «Il Palio può diventare attrattore turisti­co – ha spiegato – ma soprattutto esempio di economia circolare legata al mare: i vecchi gozzi che diventano mezzi per ammi­rare la città dal mare, il lavoro dei maestri d’ascia raccontato ai turisti, tutto torna utile al rac­conto della bellezza di Taranto e stiamo lavorando con gli orga­nizzatori affinché ciò si realiz­zi». Il primo atto del Palio 2020 è la consegna dei nuovi remi ai vogatori, che si è tenuta ieri pomeriggio, poi venerdì 21 ci saranno le batterie di qualifica­zione dei 10 equipaggi e sabato 22 la finale con la premiazione nel Castello Aragonese.

«Anche se è più giovane rispet­to ad altre manifestazioni di questo tipo – ha concluso il sin­daco Melucci – il nostro Palio ha un carattere definito, è rita­gliato sul nostro Dna. Taranto è proprio come i nostri vogatori, che non si arrestano di fronte a nessuna corrente avversa, pur di raggiungere il traguardo».

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