17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 00:33:00

Cronaca News

Usb ancora all’attacco di Arcelor Mittal: «Ex Ilva, situazione insostenibile»

ArcelorMittal
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«Il passaggio dalla cassa integrazione ordinaria alla cassa per Covid è stato comuni­cato ufficialmente ai sindacati nella tarda mattinata di marte­dì. E’ iniziato a mezzogiorno l’incontro tra le organizzazioni sindacali ed il Direttore delle Risorse Umane dello stabilimen­to tarantino di Arcelor Mittal. L’ingegnere Arturo Ferrucci ha riferito che il ricorso agli am­mortizzatori sociali disposti per il Covid rappresenta la naturale conseguenza delle ultime dispo­sizioni del Governo, mirate a contenere il rischio di una nuova emergenza sanitaria. Cassa in­tegrazione per tutti i dipendenti di Arcelor Mittal a partire dal 3 agosto per 6 settimane, e dunque fino al 13 settembre. Non pos­siamo non rilevare purtroppo la costanza del gruppo franco-in­diano nel gestire le relazioni con i rappresentanti dei lavoratori in maniera arrogante e distaccata senza alcuna considerazione per il dialogo ed il confronto. Que­sto è emerso in maniera chiara anche nell’incontro quando l’U­sb ha chiesto notizie su quello che accadrà a settembre, quali impianti torneranno in marcia e quali continueranno ad essere fermi».

A parlare è Franco Rizzo, coor­dinatore provinciale Usb Taran­to.

Il sindacalista in una nota scrive che «il Responsabile delle Risor­se Umane del gruppo ha rappre­sentato il “fastidio” dell’azienda per i comunicati indirizzati alla stampa attraverso i quali i sinda­cati rendono note le vicende in­terne alla fabbrica, nonché per le diverse segnalazioni e denunce fatte presso gli organi competen­ti. Per questo ritiene opportuno ridurre al massimo le comunica­zioni. Ovvio che quello che dif­fondiamo non è altro che quello che riscontriamo. Saremmo ben lieti di avere spunti positivi. Così come non possiamo non sottoli­neare l’immobilismo responsa­bile del Governo che non batte ciglio di fronte agli atteggiamen­ti della multinazionale. Ricapito­lando: Arcelor Mittal continua a sfruttare risorse pubbliche attra­verso la cassa integrazione per fare i propri comodi, a rifiutare l’integrazione salariale nono­stante le numerose sollecitazio­ni, e non dare risposta alcuna sul futuro prossimo». Usb, spiegano dal sindacato, «continua a ribadi­re l’insostenibilità della situazio­ne attuale ed a evidenziare la ne­cessità di un intervento urgente da parte del Governo. Passaggio obbligato, lo ripeteremo all’infi­nito, l’allontanamento di Arcelor Mittal seguito dalla riconversio­ne industriale con un accordo di programma».

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