21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 16:41:48

Diodato
Diodato

«In una estate così strana uscire vincenti da una sfida come quella alla quale ci siamo sottoposti organiz­zando la quarta edizione del Cinzella fe­stival non era per niente facile. Ci siamo letteralmente fatti in quattro per permet­tere il “normale” svolgimento del festival nel pieno rispetto delle norme anti Covid e nel pieno rispetto del nostro pubblico».

Così Michele Riondino e lo staff del Cin­zella festival commentano l’edizione che si è appena cocnlusa del festival che si è svolto a cavallo di ferragosto alle Cave di Fantiano, a Grottaglie.

«La pandemia – ha affermato Riondino, direttore artistico del Festival – non ci ha fermati e non ha fermato gli aman­ti del cinema e della musica che ogni anno si identificano nel nostro festival. Il Cinzella è ormai diventato fortemente identitario, scegliere di parteciparvi vuol dire scegliere il nostro territorio come meta delle vacanze. Mai come quest’an­no abbiamo potuto appurare che una buona percentuale del publico accorso nelle meravigliose Cave di Fantiano a Grottaglie fosse composta da turisti pro­venienti dalle più svariate parti d’ Italia. Possiamo quindi dire che il principale dei nostri obiettivi è la promozione delle nostre bellezze attraverso il più naturale dei conduttori: l’arte».

«Un ringraziamento speciale va ai no­stri sponsor e al comune di Grottaglie, ai suoi assessori e al sindaco, senza il loro concreto contributo nulla sarebbe stato possibile. L’appuntamento quindi è per il prossimo anno, già siamo al lavoro – assicurano Riondino e lo staff – e i nomi che presto annunceremo siamo sicuri vi faranno saltare dalla sedia».

Il Cinzella Festival, giunto alla quarta edizione, è organizzato dall’associazione Culturale AFO6 – Convertitori di idee con il Patrocinio di Apulia film Com­mission,

«Quello che quest’anno avrebbe dovuto essere un grande festival internazionale, dopo il successo dello scorso anno con Franz Ferdinand e Afterhours e dopo l’annuncio di Mark Lanegan, purtroppo rimandato – spiegano gli organizzatori – ha deciso di dare spazio ad alcuni dei migliori talenti nazionali».

Il festival ha dedicato come ogni anno una parte alle “immagini”, il 12 e il 13 agosto, e una parte ai concerti dal vivo, il 14 e il 15 agosto. Talk, proiezioni, mu­sica, guest d’eccezione. Dal 12 al 13 il pubblico ha incontrato Michele Riondi­no e Massimo Causo, Alessandro “Asso” Stefana (musicista), Marc Collin (regista, musicista), Giorgio Testi e Lorenzo Zip­pel (registi),Gabriella Nobile (scrittrice), i live di Guano Padano plays Morricone e la world music di Mama Marjas feat. Don Ciccio. Nelle serate del 14 e del 15 si sono esibiti i Bud Spencer Blues Explo­sion, Andrea Laszlo De Simone e Dio­dato (unica data pugliese), che ha chiuso con un prevedibile sold out la quarta edi­zione del Cinzella Festival 2020.

«Abbiamo deciso di fare il Cinzella – afferma Riondino – nonostante tutto, nonostante i rischi i protocolli e le diffi­coltà. Lo abbiamo fatto perché in questo periodo di ‘distanziamento sociale’ solo la musica, il cinema e l’arte in genera­le sono in grado di abbattere distanze e barriere e darci fiducia nel futuro».

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