22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Emergenza sangue, servono donazioni
Emergenza sangue, servono donazioni

Torna a ripresen­tarsi in estate la necessità di sangue, un bisogno dovuto alla consueta pericolosa coinciden­za fra il calo di scorte ematiche e la relativa maggiore richiesta durante la bella stagione.

Una combinazione che in que­sto 2020 assume proporzioni di gran lunga maggiori a causa della situazione venutasi a cre­are con la diffusione del Co­vid-19.

Ogni giorno molte persone han­no bisogno di sangue: trapianta­ti, dializzati, leucemici, micro­citemici e pazienti domiciliari. E, naturalmente, ne occorre per gli interventi chirurgici di ur­genza.

Il sangue non può essere prodot­to artificialmente e la disponi­bilità di questa risorsa dipende completamente dalla generosità e dal senso civico dei donatori.

La donazione è un gesto anoni­mo, volontario, gratuito e con­sapevole, non comporta rischi per sé, neanche in una fase di emergenza sanitaria.

Tutti i centri trasfusionali han­no infatti messo in atto misu­re di sicurezza per donatori e operatori: agli accessi ci sono controlli sui donatori, i posti nelle sale di attesa sono distan­ziati così come sulle poltrone di donazione, l’attesa non prevede assembramento e gli operatori accedono con dispositivi di si­curezza.

Anche i riceventi possono stare tranquilli perché non è scientifi­camente documentato il rischio di trasmissione trasfusionale Covid-19.

Per donare, si suggerisce di contattare la struttura o l’asso­ciazione di riferimento per pre­notare la donazione.

In questo modo sarà possibile evitare l’attesa e agevolare così il lavoro del personale medico.

Possono donare tutte le persone tra i 18 e 65 anni, che pesino al­meno 50 chili e siano in buono stato di salute (non devono aver assunto farmaci di recente o avere terapie in corso).

Inoltre i lavoratori dipendenti che effettuano una donazione di sangue o di emocomponenti hanno il diritto ad astenersi dal lavoro per l’intera giornata in cui effettuano la donazione.

In ASL Taranto, è possibile do­nare nei seguenti centri emo-trasfusionali:

Ospedale Ss. Annunziata – Ta­ranto (tel. 099.4585875, dal lu­nedì al sabato dalle 7.30 alle 11.30); Ospedale Castellaneta (tel. 099.8496810, dal lune­dì al sabato dalle 8 alle 12); Ospedale Martina Franca (tel. 080-4835216 dalle 8 alle 12) e Ospedale di Manduria (tel. 099-800226, il lunedì, giovedì e ve­nerdì dalle 8 alle 12).

Le associazioni di volontariato invitano a donare il sangue an­che presso le Autoemoteche che sosteranno in città e in provin­cia nei seguenti giorni del mese di agosto: il 21 a Ginosa, il 22 a Castellaneta Marina, il 24 a Crispiano, il 25 a Ginosa Mari­na, il 26 a Grottaglie, il 27 a San Marzano, il 28 a Statte, il 29 e il 30 a Manduria.

Nel mese di settembre le date saranno le seguenti: il 4 a Gi­nosa, il 5 a Sava, il 6 a Taranto, il 7 a San Giorgio Jonico, il 9 a Grottaglie, il 10 a Massafra, l’11 a Carosino, il 12 a Monte­iasi e Mottola, il 13 a Martina Franca e Mottola, il 14 a Fraga­gnano, il 15 a Palagianello, il 16 a Crispiano, il 17 a Palagiano, il 18 a Talsano, il 19 a Taranto (corso Italia), il 20 a Castellane­ta e Avetrana, il 23 Fragagnano, il 24 a Grottaglie, il 25 a Paolo VI, il 26 a Pulsano e Taranto, il 27 a Manduria e Massafra, il 30 Grottaglie e Ginosa.

L’invito dunque è sempre quel­lo: “Chi può vada a donare”.

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