24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

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Viaggio nelle gravine tra grotte, cripte e ulivi

Viaggio nelle gravine tra grotte, cripte e ulivi
Viaggio nelle gravine tra grotte, cripte e ulivi

GROTTAGLIE – Panorami da car­tolina tra vegetazione rigogliosa, grotte secolari, ulivi e cripte. Per milioni di anni la tenera roccia cal­carea è stata erosa dalle acque che hanno creato spettacolari solchi nella roccia, modellati dagli uo­mini nel corso dei secoli per farne rifugi e chiese.Parliamo delle Gra­vine di Grottaglie, nota Città delle Ceramiche che sorge appunto su un territorio carsico. Il nome stesso della città significa altre grotte e a pochi chilometri dal centro storico è possibile ammirarle. Testimo­nianza di una civiltà rupestre che ha espresso peculiarità artistiche giunte fino a noi grazie agli affre­schi delle chiese.La natura qui re­gna sovrana e tre sono le principali gravine di Grottaglie che ancora si possono visitare: Lama di Penzieri, del Fullonese e di Fantiano. Lama di Penzieri è una piccola oasi di pace, immersa nel verde e nel silen­zio. Le grotte che si aprono lungo le pareti scoscese, sono connesse da stretti sentieri e scalette intagliate nella roccia. Qui è possibile con­templare la chiesa di San Biagio (risalente al 1500). Affascinante nella sua semplicità, anche grazie alle ampie tracce di affreschi e sculture policrome. Le pitture della volta e delle pareti rappresentano un ciclo pittorico tra i più interes­santi della Puglia ispirati a modelli bizantini. Sono rappresentate da scene cristologiche ispirate anche ai Vangeli apocrifi e figure di Santi.

Lama del Fullonese è lunga cir­ca 800 metri e percorrendola si scoprono le numerose grotte che si aprono lungo i versanti del bur­rone, ricoperto da folti cespugli di timo, serpillo e ruta che profumano intensamente l’ambiente, mentre alberi occupano le diverse terrazze. Le grotte si presentano di varia for­ma a seconda delle varie esigenze delle genti che nel corso dei seco­li le abitarono. La denominazione “fullonese” deriva da “fullones” o conciapelli o tintore, mestiere esercitato da una piccola colonia di ebrei, sfuggita dall’eccidio e dall’incendio di Oria del 977. Sul fianco destro della gravina si scor­ge la Chiesa rupestre inizialmente chiamata dei SS. Pietro e Paolo (VI-VII) ed in seguito detta di San Pietro dei Giudei, composta da due elementi con un altare di roccia ta­gliata a dosso alla parete, sul quale un tempo si ergeva un crocifisso con ai lati la Vergine, San Giovan­ni Evangelista, San Paolo e San Leonardo. Gravina di Fantiano è l’insediamento rupestre delle cave di Fantiano era tra i più importanti centri della comunità grottagliese durante il Medioevo.

La gravina si adagia tra la pineta e la macchia mediterranea, un tem­po splendida cornice naturale di un importante insediamento rupestre medievale, tra i centri più popolosi della comunità. Frequentato fin dal Neolitico, l’habitat rupestre era ca­ratterizzato da ampi terrazzamenti, sui quali si ritrovano numerosi am­bienti, tra cui uno dotato di cister­na, accessibile attraverso una sca­linata nella roccia. Da qui si passa a un giardino ricavato in un terraz­zamento, sul quale si aprono alcu­ne grotte e numerosi incassi per arnie. Le sue cave oggi sono sede di un teatro all’aperto che ospita grandi eventi culturali.L’ambiente rupestre di Grottaglie è visibile an­che nel suo famoso Quartiere del­le Ceramiche che si trova a pochi passi dal centro storico. Rispetto a quanto avviene negli altri centri di antica produzione ceramica, Grot­taglie è l’unica città della cerami­ca con un Quartiere interamente dedicato alla produzione di questo tipo artigianato. Sorge in ambiente roccioso e grazie ai ceramisti, che nel corso dei secoli lungo la gravi­na di San Giorgio hanno ricavato laboratori e forni di cottura, si è sviluppata una fiorente attività arti­gianale, riconosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. L’associazione Grott’Art organizza escursioni nelle gravine di Grottaglie e i tour sono ideati e condotti da guide ambientali escursionistiche Ai­gae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). La partecipazione è aperta ad un mas­simo di 20 partecipanti e quindi è necessario prenotarsi. Ad agosto e settembre tutti i sabato e domenica escursioni pomeridiane dalle 17:00 alle 20.00 con partenza dalla sede dell’associazione in via Umberto I, civico 45 a Grottaglie. A ottobre e novembre:tutti i sabato e domeni­ca escursioni in gravina dalle 9:00 alle 13:00. È obbligatorio presen­tarsi con mascherina e rispettare il distanziamento sociale. Sono richiesti abbigliamento e scarpe comode.Alla fine di ogni percor­so è prevista una degustazione di prodotti tipici.Per informazioni: Info-Point Grottaglie Castello Epi­scopio, largo Maria Immacolata 099 5623866 infopoint@comune.grottaglie.ta.it Durata: circa 3 ore. Quote Partecipazione: adulti dalle 9 euro alle 15 euro a seconda del percorso comprese. Bambini da 7 a 14 anni: 7 euro . Sono ammessi minori solo se accompagnati da un adulto.

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