04 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 03 Dicembre 2021 alle 06:39:55

Cronaca News

Distanziamento sociale e mascherine, appello alla responsabilità contro il coronavirus

Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

«A fronte di continue e numerose segnalazioni e di una nostra constatazione delle situazioni segnala­teci, poniamo all’attenzione del signor Prefetto, del Sindaco di Taranto e tutte le Autorità competenti che continuamente in alcuni luoghi commerciali, bar e ri­storanti non vengono rispettate le norme anti Covid. Sia da parte dei proprietari, gestori, camerieri e commessi e sia dalla utenza stessa che entra nei locali senza indossare la prevista mascherina e man­tenere il giusto distanziamento». Così l’Adoc, associazione dei consumatori, in una nota. Ovviamente, non si può e non si deve generalizzare. «Denunciamo, fat­to ancor più grave visto anche l’approssi­marsi le aperture delle scuole, che negli stessi automezzi bus Amat l’utenza non rispetta quanto disposto dalle varie ordi­nanze in merito alle misure anti Covid, l’utenza non fa utilizzo di mascherine, vengono utilizzati anche i sedili inibiti all’uso per il giusto distanziamento, il numero dei passeggeri non è quello pre­visto dalle norme ma è il doppio ed il tri­plo. Nelle stesse fermate in attesa dell’ar­rivo dei mezzi si crea assembramento senza distanziamento e non vi è utiliz­zo delle mascherine». «Non possiamo allentare ora» continua l’Adoc «dove il senso di responsabilità dei cittadini vie­ne a mancare è doveroso un appropriato intervento di controllo da parte di tutte le autorità. Ai cittadini tutti chiediamo di tenere un comportamento responsabile» chiosa l’associazione.

Nei giorni scorsi era intervenuto l’as­sessore regionale Mino Borraccino: «tra meno di un mese dobbiamo riaprire scuo­le e università in sicurezza e per questo, non possiamo sbagliare. Molto dipende dai nostri comportamenti e dalla consa­pevolezza sulle misure di prevenzione e di contenimento del contagio da Covid 19: una consapevolezza di cui devono essere protagonisti soprattutto i ragazzi.

Perciò, chiedendo ancora uno sforzo per evitare gli assembramenti e rispettare le ultime misure del Governo relative a discoteche e luoghi pubblici, mi rivolgo soprattutto ai giovani pugliesi. E’ a loro che faccio un appello, chiedendo di aiu­tarci a tenere sotto controllo il contagio». Proprio sul fronte delle scuole, a Taranto sono partiti i 31 cantieri per l’adeguamento delle scuole comunali alle prescrizioni anti Covid-19 per il rientro degli alunni in classe a settembre. Un intenso lavoro ha impegnato nei mesi scorsi l’amministrazione comunale guidata dal sindaco, Rinaldo Melucci e gli assessori ai Lavori Pubblici Ubaldo Occhi­negro e alla Pubblica istruzione Francesca Portacci per concertare con l’Ufficio Scola­stico Provinciale e con tutti i dirigenti sco­lastici, i numerosi cantieri di adeguamento di tutti i plessi scolastici comunali al fine di consentire un sicuro rientro nelle classi per gli studenti di Taranto.

Una proficua interlocuzione tra i dirigenti scolastici, coadiuvati dai rispettivi Responsa­bili del Servizio di Prevenzione e Protezione, ed i tecnici della Direzione Lavori Pubblici ha portato alla stesura di un vero e proprio piano di interventi che coinvolgerà in totale 31 scuole, predisposto dopo numerosi sopral­luoghi e incontri volti a individuare proble­matiche aperte, priorità e soluzioni, in modo tale da verificare sul campo quali opere ri­sultassero necessarie per adeguare le scuole all’emergenza Covid-19. Gli sforzi si sono concentrati sulla predisposizione di luoghi adatti a garantire il rispetto del distanzia­mento imposto dalle disposizioni normative e dalle diverse istanze provenienti dalle scuo­le, al fine di renderle totalmente fruibili entro la metà del mese di settembre per il riavvio dell’anno 2020/2021.

 

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