24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Il CJ Basket corre verso la B
Il CJ Basket corre verso la B

Corre veloce il CJ Basket Taranto che a pochi giorni dal raduno e dall’inizio dalla preparazione per la pros­sima stagione si appresta a com­pletare il roster a disposizione di coach Olive. La società ros­soblu è lieta di annunciare l’in­gaggio di un altro atleta under, per di più tarantino: si tratta di Marco Manisi, playmaker clas­se 2002 di Grottaglie che allun­ga ancora il reparto dei giovani dopo le ufficialità di Agbortabi e Pellecchia.

Manisi è nato a Grottaglie il 3 giugno 2002. Playmaker dal buon tiro, giocatore per la sua età pulito tecnicamente è con una discreta conoscenze del gioco e delle linee di passaggio. Giovane con una buona propen­sione al lavoro. È proprio Marco a raccontare la sua giovanissi­ma esperienza cestistica sin da quando calcava i parquet della Città delle Ceramiche: “Ho ini­ziato a giocare quando avevo 5 anni, ed è sempre stata la mia passione quella del basket; sono partito dal minibasket con Lara Annicchiarico nel mio paese a Grottaglie, poi ho prosegui­to nelle giovanili fino all’u16 nell’Aurora Brindisi, per poi ar­rivare all’Accademia Pallacane­stro Isernia dove ho passato due anni e dove sono cresciuto sotto tutti i punti di vista, disputando campionati nazionali con l’u18 e la Serie C Gold.

Il CJ Basket Taranto ringrazia l’agente Vincenzo Di Biaso, la sua agenzia Ethics Agenzia e la società Accademia Pallacane­stro Isernia per la buona riuscita della trattativa.

Allora Marco, come è arriva­ta la chiamata del Cus Joni­co? Che opportunità è per te?
La chiamata è arrivata durante il mese di luglio, quando coach Olive, tramite il mio procura­tore Vincenzo Di Biaso mi ha convocato ad un raduno di gio­vani. Il giorno dopo è subito arrivata la proposta. Sono stato subito entusiasta anche perchè far parte di un progetto cosí è un enorme salto di qualità per me ma anche e soprattutto una esperienza di crescita e non vedo l’ora di iniziare.

Che tipo di giocatore sei, rac­contaci qualcosa di te.
Mi reputo un giocatore mol­to competitivo, molto serio e dedito al lavoro, odio perdere, spingo sempre me stesso a mi­gliorare e ad arrivare al limite… A Isernia sono maturato aven­do passato due anni lontano da casa, vivendo con altri ragazzi in foresteria e capendo quale sia la vita da giocatore.

Che ti sembra della squadra allestita, dei compagni con cui giocherai?
La squadra è formata da tasselli importantissimi, è stata compo­sta per un obiettivo e come mi­nimo si punta ad arrivare ai pla­yoffs. È un roster molto esperto, con ragazzi che hanno giocato a livelli altissimi in passato, uno tra questi è Stanic, playmaker con enorme esperienza. Sono molto entusiasta di far parte di un gruppo del genere, so che stando dietro a questi ragazzi posso crescere ancora di piú e imparare tanto, ma allo stesso tempo mostrando le mie carte e facendo vedere di che pasta sono fatto. Sono pronto e non vedo l’ora di iniziare.

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