06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Giuseppe Laterza
Giuseppe Laterza

Alfageme, dop­pietta, Corvino, anche per lui doppietta, e Guaita: sono loro a firmare i primi gol del Taranto nella nuova stagione.

I ragazzi di mister Laterza han­no svolto un test in famiglia a ranghi misti; Serafino a segno per la compagine in maglia bianca.

Sul profilo facebook della so­cietà rossoblù ha parlato il tec­nico Giuseppe Laterza.

“La prima settimana di ritiro è stata positiva e spero che si continui così. Davanti ho gente professionale e sono sicuro che costruiremo qualcosa di im­portante. Sono contento del la­voro che è stato fatto, il gruppo mi dà affidabilità, ho trovato dei ragazzi disponibili sia per quanto riguarda gli over che gli under. Si sta amalgamando un buon gruppo”.

Per quanto concerne il test in famiglia, “indipendentemente dal risultato, era importante riapprocciarsi con il campo e riprendere le distanze, dan­do anche minutaggio. È stato un buon test, le difficoltà era­no tante, i carichi di lavoro in questi giorni sono stati elevati e si sono fatti sentire. Abbiamo lavorato su alcune cose e i ra­gazzi sono stati bravi a portale sul campo durante la partita. C’è comunque ancora tanto da lavorare, sia dal punto di vista fisico che tecnico. Adesso ci approcceremo alla seconda settimana di ritiro cercando di aggiungere qualcosa in più”.

I riflettori restano puntati sul calciomercato.

“Abbiamo raggiungo in par­te gli obiettivi che ci eravamo prefissati e c’è ancora qualco­sa da fare, questa è una rosa completamente nuova, ad ec­cezione di qualche under e di Guaita e Matute. C’è un ritorno importante, quello di Marsili, e si sono aggiunti giocatori che sicuramente che ci daranno qualcosa dal punto di vista sia tecnico che umano. Vogliamo formare un gruppo di uomi­ni veri e creare una mentalità vincente. Siamo consapevoli dell’impegno che ci siamo pre­si con la città e con la società e vogliamo costruire qualcosa di importante. Anche i nuovi che arriveranno nei prossimi gior­ni dovranno calarsi in questa mentalità”.

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