09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 08:03:03

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A Carosino una sagra del vino “risicata” a causa del Coronavirus

Carosino, sagra del vino
Carosino, sagra del vino

CAROSINO – 54esima edizione della Sagra del Vino ovviamen­te “risicata” causa Covid, quella proposta l’altra sera a Carosino: ma si farà ugualmente.

A ribadirlo è lo stesso Sindaco della cittadina jonica che, pan­demia o non pandemia, non ha voluto far mancare questo fatidi­co appuntamento annuale ai suoi compaesani e agli eventuali turi­sti che si affacceranno a visitare paese e manifestazione.

Stringendo ad una sola giornata di festa (che di solito abbraccia molti giorni), tutto l’evento sarà concentrato nella data fissata dall’Amministrazione Di Cillo ed esattamente il prossino saba­to 29 agosto. Ad accompagnare il primo cittadino di Carosino nella presentazione di questa edizione 2020 della Sagra del Vino, anche l’assessore alla Cul­tura e vice sindaco Maria Teresa Laneve, l’assessore alle Attività Produttive Mario La Pesa e Da­vide Roselli, consigliere con de­lega allo Spettacolo.

Dunque, seppur “simbolica”, com’è stata già definita questa anomala 54^ Sagra del Vino di Carosino, la cittadina jonica è chiamata a partecipare a un even­to che rappresenta, senza dubbio, il blasone di questo paese situato alle porte di Taranto. Pochi ed essenziali i momenti previsti per l’avvenimento carosinese, tra i quali spicca il convegno incen­trato quest’anno sul tema “Le politiche agricole nazionali ed europee nel settore vitivinicolo e la tutela del Primitivo”.

Il meeting prevede nientemeno che la partecipazione della mi­nistra per le Politiche Agricole e Forestali Teresa Bellanova, accompagnata dalla presenza al dibattito di Luca Lazzaro presi­dente di Confagricoltura Puglia e di Paolo Leo vice presidente del Consorzio Tutela del Primi­tivo. Al di là di tutto, la prima donna anche di questa 54^ Sa­gra del Vino di Carosino, resta ed è però lei: l’antica fontana monumentale situata in piazza V. Emanuele III al centro del paese. E’ infatti sempre a lei che alla ore 21 circa è affidato il momento clou dell’apertura ufficiale della festa, con la spet­tacolare “accensione” della stes­sa fontana dai cui beccucci, per l’irrefrenabile gioia di presenti, zampillerà vino.

Una peculiarità questa della fon­tana col vino di Carosino che, ne siamo certi, anche quest’anno sarà fonte inesauribile di foto scattate al cospetto di tale sce­nario. Da segnalare inoltre nel castello D’Ayala Valva la pre­senza di “Radici di…vita”, con la mostra della Civiltà Contadi­na, Antichi Mestieri e vini loca­li. Ospite della serata Arianna Greco e l’Arte Enoica, ovvero l’arte di dipingere col vino, che sarà presentata con un’apposita mostra dell’artista leccese, che si terrà nell’atrio del castello. Spazio infine anche alla musica con la Jonic Brass Quintet sem­pre nel castello D’Ayala Valva e la Conturband che animeranno la serata. Non ci saranno stand enogastronomici ma resteranno aperti i negozi e le varie cantine, nelle quali è possibile degustare vini e prodotti tipici.

Sicurezza pubblica e distanzia­mento sanitario assicurati dalla Polizia Locale supportata dalla Protezione Civile, entrambi im­pegnati a convogliare i visitatori nei due punti strategici prescelti per l’ingresso e l’uscita del pub­blico, il tutto attraverso opera­zioni in essere dalle normative vigenti per il contagio da Co­vid-19.

 

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