21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 19:30:12

Cronaca News

«Sostegno alle imprese, occorre immettere ulteriore liquidità»

Bcc San Marzano
Bcc San Marzano

Nei giorni scorsi la Regione Puglia ha comunica­to la sospensione della presen­tazione delle domande di finan­ziamento per le imprese relative al Titolo II Circolante (Capo 3 e Capo 6), a causa dell’esauri­mento dei fondi stanziati per contrastare gli effetti economici dovuti al Covid-19.

Il presidente della Bcc San Marzano, Emanuele di Palma, si è unito ai recenti appelli isti­tuzionali, affinché la misura re­gionale venga rifinanziata nel più breve tempo possibile.

«Occorre immettere ulteriore liquidità nel sistema – ha dichia­rato di Palma – al fine di soste­nere concretamente le imprese pugliesi operanti nei settori del manifatturiero, del commercio, dei servizi e del turismo. Le nostre aziende rappresentano il cuore pulsante del tessuto eco­nomico – produttiva locale e meritano la massima attenzione in un momento complesso come quello che stiamo viven­do, a causa della emergenza epidemiologica tuttora in corso. E’ indispensabile quindi – ha sottolineato il presidente – rifi­nanziare il Titolo II Circolante alla luce del sostegno concreto dato alle realtà sane e attive del territorio regionale. Si tratta di strumenti finanziari modellati sulle esigenze del sistema e so­prattutto utili a fronteggiare le carenze di capitale circolante. Pertanto, è fondamentale ga­rantire la continuità di queste misure per sopperire alla man­canza di liquidità, determinata dalla riduzione dei fatturati e dalla contrazione della produ­zione».

«Non servono soldi a pioggia – ha concluso Emanuele di Palma – ma interventi mirati e concre­ti. Noi come banca del territo­rio siamo pronti a fare la nostra parte».

1 Commento
  1. vincenzo 10 mesi ago
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    i nostri imprenditori (anzi prenditori) non sanno fare altro che piagnucolare chiedendo sempre come se stessero per fallire per colpa di qualcuno o qualcosa e poi….circolano sempre con auto superlusso, vacanze e soggiorni solo per vip, tanto le spese per le stesse sono calcolate (tra costo e consumi) come perdita dell’azienda da loro diretta che, di coinseguenza riducono i loro guadagni. Non pagano mai le tasse tanto prima o poi, ci sarà sempre qualche governo che varerà il solito decreto di ravvedimento con riduzione del dovuto e zero di provvedimenti per omesso pagamento nei termini. E poi ….piangono sempre miseria, mentre tra pensionati e busta paga, non sfuggono mai e mai sono titolari di provvedimenti agevolativi. Sono solo i titolari di bancomat al quale si ricorre sempre..

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