18 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 15:55:45

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Oltrelirica: si suona Verdi per le vittime della pandemia

Andrea Raffanini
Andrea Raffanini

GROTTAGLIE – Un maestoso capola­voro per ricordare, con il cuore colmo di speranza, le vittime della pandemia e per rivolgere un ringraziamento a tutti gli operatori sanitari coinvolti in prima linea.

Il festival “Oltrelirica”, organizzato e promosso dall’associazione «Angeli Eventi», sceglie come momento clou del­la sua terza edizione l’esecuzione della Messa da Requiem di Verdi, in un allesti­mento sinfonico speciale immerso nello scenario naturale delle Cave di Fantiano, a Grottaglie.

L’appuntamento è fissato per domenica 13 settembre, con inizio alle 18,30. Sul podio a dirigere l’opera ci sarà il diret­tore d’orchestra lombardo Andrea Raf­fanini che guiderà l’Orchestra Sinfonica del Levante e il Coro Lirico di Lecce; le quattro voci soliste saranno Cristi­na Giannelli (soprano), Angela Cuoccio (mezzosoprano), Gianni Leccese (tenore) e Alessandro Arena (basso). L’installa­zione scenica sarà di Franco Ferrante.

Il festival, sostenuto dal Comune di Grottaglie, ha il patrocinio dell’Asses­sorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, del Teatro Pubbli­co Pugliese e dell’Università di Bari.

L’opera di Verdi, composta nel 1874 per coro, voci soliste e orchestra, è contrad­distinta da grande pathos e carattere drammatico. Impossibile scindere il Ver­di operista da quello sinfonico e corale: nel suo Requiem orchestra, coro e soli­sti sono fusi in un unico grande bina­rio religioso e musicale, ma soprattutto teatrale. Non a caso si è scelto anche di partire in un orario del tardo pomeriggio che lambisce il tramonto, giocando con i chiaroscuri della luce; un modo per con­ferire maggiore sacralità al ricordo del­le vittime della pandemia in Italia e nel mondo, ma anche per creare un momento di condivisione e di riflessione sugli ac­cadimenti del ‘lockdown’.

Opera grandiosa, in cui Verdi ci fa vi­vere il terrore dell’inferno (tra timbri e registri bassi) e la luminosa speranza di salvezza, la Messa da Requiem esalta il vortice sonoro del destino umano, con­templato nel «Dies irae», aprendosi più volte a momenti di spiritualità e rifles­sione, come nel bellissimo «Lacrymo­sa» o nel «Responsorium» finale. Coro e solisti, da questo punto di vista, sono il motore costante del Requiem, chiama­ti ad interpretare i lamenti e le speranze dell’intera umanità.

«È un’opera a cui sono molto legato – spiega il direttore Raffanini – l’ho già di­retta diverse volte ed è il prodotto di un autore molto “umano” e “terreno” come Verdi. È miracoloso che un uomo come lui, non propriamente praticante, sia ri­uscito a comporre un’opera religiosa di tale preziosità e grandezza. Con una for­za tellurica enorme, un’implorazione che parte dal basso e diventa una preghiera che sale sempre di più, restando vicino all’essere umano come poche altre. È un Verdi profondamente maturo, che dedica l’opera ad Alessandro Manzoni, e con­densa in questo capolavoro tutta la stra­ordinaria capacità del grande operista che conosciamo.

È un lavoro scritto talmente bene che la musica sgorga da sola.

I bilanciamenti tra coro, solisti e orche­stra sono già in partitura. Ma il lavoro da fare è proprio nei dettagli della sua scrittura: prestare attenzione massima alle indicazioni verdiani, abbandonando qualsiasi cliché. È già stato tutto pensato dalla sua maestria compositiva. Chie­derò al coro e ai solisti di esprimere anch’essi la grande umanità insita nella musica: c’è tanto Verdi lirico, ma occor­re una umiltà che trascenda le opere. In un certo senso occorre spogliarsi della vocalità teatrale per giungere al cuore dell’interpretazione e della scrittura».

Tutti i dettagli di ‘Oltrelirica’ sono sul sito ufficiale www.oltrelirica.it.

I biglietti sono in vendita su liveticket. it/oltreliricagrottaglie, a Taranto presso il Bar “El Timba”, via Dante Alighieri 107 e a Grottaglie all’infopoint turistico (Largo Maria Annunziata) e alla Bigliet­teria GAL Magna Grecia (Piazza Santa Lucia). L’evento alle Cave di Fantiano si svolgerà nel rispetto di tutte le norme sa­nitarie previste per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

 

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