23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

I cinghiali provocano danni all’agricoltura
I cinghiali provocano danni all’agricoltura

GINOSA – “Danni ingenti all’a­gricoltura dai cinghiali che conti­nuano a scorrazzare lungo i canali e nelle campagne, aggravando una situazione già estremamente diffi­cile.

Un fenomeno acuito durante il lockdown, che ha consentito alla fauna selvatica di moltiplicarsi più rapidamente e una quasi assoluta libertà di girovagare per strade e terreni”.

È quanto denunciano Vito Rubi­no e Pietro De Padova, rispettiva­mente direttore e presidente di Cia Agricoltori Italiani Area Due Mari (Taranto-Brindisi) che tornano, per l’ennesima volta, sull’annosa que­stione, dopo aver ripreso un intero branco che nuotava nel canale ad­duttore del consorzio di bonifica Stornara e Tara, in agro di Ginosa, in provincia di Taranto.

L’associazione intende sollecitare gli organi preposti ad intervenire per contrastare l’emergenza della crescita della popolazione del cin­ghiale. Con le prime colture prima­verili sono ricomparsi tanti, troppi branchi e, la sospensione delle cat­ture, ha permesso all’animale di riprodursi indisturbato.

“Sono necessarie misure di con­tenimento urgenti. Non c’è tempo più tempo da perdere”, denunciano i rappresentanti di Cia che chiedo­no che “il canale di circa 35 chilo­metri a cielo aperto, da Ginosa a Palagianello, sia intubato, quanto prima, non solo per scongiurare i rischi conseguenti, ma anche per evitare le perdite di acqua, oltre che all’evaporazione, visto che tale condotta è stata realizzata ben oltre mezzo secolo fa e tuttora è scarsa­mente manutenuta”.

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