09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 08:03:03

Cronaca News

Spaccia nonostante fosse ai “domiciliari”

I Falchi della Questura di Taranto
I Falchi della Questura di Taranto

Spacciava nonostante fosse ai “domiciliari”. Operazione antidroga dei “Falchi” della Polizia di Stato i quali , in via Plinio, sono riusciti a individuare ed arrestare un presunto pusher. Le indagini, rese particolarmente difficili dalla conformazione del caseggiato, notoriamente costituito da diversi edifici, hanno consentito ai poliziotti in borghese della Squadra Mobile, impegnati in una mirata attività investigativa, di accertare che il presunto spacciatore, incurante del suo status di sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, aveva allestito sul ballatoio del piano rialzato del complesso abitativo una base per lo spaccio dove riusciva a nascondere le dosi di sostanza stupefacente già preconfezionate. L’uomo, un quarantasettenne già noto alle forze dell’ordine è stato visto più volte e in maniera frequente incontrarsi con giovani, conosciuti come abituali assuntori di droga, per effettuare l’illecito scambio. Dopo alcuni giorni, gli agenti della Questura hanno deciso di porre fine alla sua attività di spaccio, e sono intervenuti in modo congiunto e tempestivo, prima bloccando ogni via di fuga e cogliendo, poi, di sorpresa, il quarantasettenne.

Dopo aver sequestrato tutte le dosi che erano state nascoste sotto i contatori per l’erogazione dell’energia elettrica, i poliziotti hanno accompagnato il fermato presso gli uffici della Questura, lo hanno dichiarato in arresto e messo a disposizione del giudice delle indagini preliminari per l’udienza di convalida del provvedimento restrittivo. Non si fermano, quindi, i controlli antidroga delle forze dell’ordine. Nelle ore che hanno preceduto l’arresto del quarantasettenne tarantino erano stati gli agenti del Commissariato di Grottaglie a far cadere nelle rete due fratelli gemelli. Numerosi i giovani che a tutte le ore del giorno raggiungevano la loro abitazione per poi andar via in tutta fretta. I poliziotti avevano deciso di intervenire procedendo ad una perquisizione. Nel corso del controllo gli agenti avevano rinvenuto in una stanza adibita a studio di registrazione cinque barattoli in vetro contenenti diverse quantità di marijuana per un peso di circa 70 grammi e il materiale che veniva utilizzato per il confezionamento delle dosi

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