14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

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Turismo enogastronomico: a Taranto c’è il workshop

Enogastronomia
Enogastronomia

Le più recenti in­dagini rilevano che il turismo enogastronomico è in grande crescita: raddoppia ogni anno e 9 turisti su 10 fanno almeno un’esperienza culinaria locale.

Per i turisti stranieri il cibo rap­presenta il secondo motivo di viaggio nella nostra Penisola.

Anche gli italiani apprezzano il legame fra turismo e cibo: il 75% di loro sceglie il Belpaese per questo tipo di viaggio e ben 8 su 10 partecipano ogni estate ad eventi culinari. In Puglia la cultura del cibo è ben radicata: i suoi sapori, colori, le eccellenti tipicità e le tradizioni popolari si mescolano e diventano “nar­razione” di una regione varia e ricca di piccoli borghi e aree rurali piene di suggestioni, sto­ria e storie. L’enogastronomia in Puglia è trainante e trasver­sale, è una leva per le attività culturali locali, per le impre­se del turismo e non solo, ba­sti pensare che l’e-commerce del settore vale nel mondo 58 miliardi di euro. Nella fase di ripresa post-Covid-19 il suo ruolo sarà ancor più strategico e centrale. Per trattare questo argomento ricco di varie sug­gestioni, domani alle 16,30 si terrà il Workshop “In Puglia il cibo è cultura”, presso il Relais Histò di Taranto, con la parte­cipazione di esperti di diverse competenze. I lavori, moderati dalla giornalista Antonella Mil­larte, saranno aperti da Roberta Garibaldi (docente di Tourism Management e autrice del Rap­porto sul Turismo Enogastro­nomico Italiano). Sono inoltre previsti gli interventi di don Gionatan De Marco (Diretto­re dell’Ufficio nazionale per la Pastorale del turismo della Cei), Enzo Lavarra (Componente del board di Europarc Federation e Federparchi) che da parla­mentare europeo ha lavorato al riconoscimento Unesco della Dieta Mediterranea, Paolo Pon­zio (Direttore del Dipartimento studi umanistici dell’Università di Bari e Coordinatore del Pia­no strategico della cultura della Puglia), Antonio Capurso (Co­ordinatore del Comitato scien­tifico della Fondazione dieta mediterranea), Nancy Dell’Olio (ambasciatrice della Puglia nel mondo) e concluderà i lavori Aldo Patruno (Direttore Dipar­timento turismo, economia del­la cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia).

Il workshop si tiene nell’Anno Mondiale del Turismo rurale del Unwto e soprattutto nell’an­no in cui ricorre il decimo An­niversario del riconoscimento Unesco della Dieta Mediter­ranea; sono proprio il gusto e la bellezza del Mediterraneo a vivere negli antichi tesori e nei sapori unici della Puglia, il cui sapere culinario è coerente con le tradizioni che si rinnovano e si reinventano con creatività proiettandosi verso un futuro sostenibile.

“Il Turismo agroalimentare – sostiene l’Assessore regionale al turismo – è un importante richiamo per la Puglia nei con­fronti dei viaggiatori alla ricer­ca di esperienze autentiche e la regione ha straordinarie possi­bilità di crescita in questo com­parto.”

“L’enogastronomia pugliese con le sue straordinarie eccellenze – aggiunge il Direttore del Di­partimento Turismo e Cultura della Regione Puglia Aldo Pa­truno – è una delle leve più po­tenti per accompagnare il rina­scimento della nostra terra e del Mezzogiorno nella fase post-Covid in una prospettiva di de­stagionalizzazione, internazio­nalizzazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale integrata”.

Il workshop si concluderà con la degustazione teatralizzata di Koreja “Il pasto della tarantola” con la regia di Silvio Panini e Paolo Pagliani. L’attrice-came­riera accompagnerà lo spetta­tore-avventore alla scoperta dei sapori tipici salentini, che testi­moniano la cultura da cui sono nati.

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