05 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Dicembre 2021 alle 11:58:00

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Quella Milano-Taranto virtuale e indimenticabile

Iscritti alla Milano-Taranto
Iscritti alla Milano-Taranto

Tutto è inizia­to quasi per gioco, per la voglia dell’organizzazione, di tutto lo staff e dei Tarantini più affezio­nati di sentirsi comunque vicini, coinvolti in un progetto comune, di sentirsi in viaggio, di riaccen­dere i loro amati e rombanti mo­tori d’epoca, anche solo per qual­che minuto o per qualche ora.

Tutto è iniziato per la nostalgia di quell’atmosfera avventurosa, allegra e conviviale e per il desi­derio di sentire, anche in questo strano 2020, un po’ di quell’entu­siasmo e di quell’adrenalina che caratterizza ogni Milano-Taran­to, ormai da ben 34 anni.

La prima maratona per moto d’epoca virtuale della storia si è rivelata particolarmente bella e appassionante e anche estrema­mente partecipata. Il luogo di incontro è stato quello – acces­sibile a tutti, anche in tempo di pandemia – della pagina Facebo­ok della Mita, da anni ormai im­portante punto di riferimento per iscritti e affezionati della manife­stazione. Dalla mezzanotte del 4 luglio fino al 12 luglio 2020, in tantissimi hanno preso parte alla Milano-Taranto. L’evento pre­vedeva di raggiungere una o più delle località previste: ben 202 sparse in un lunghissimo tragitto disegnato tra Milano e Taranto e impossibile da percorrere tutto, se non in settimane di cammino. L’itinerario toccava infatti quasi tutti i luoghi che hanno ospitato la manifestazione in passato: un “serpentone” lungo complessiva­mente più di 7.000 chilometri che ha legato simbolicamente Nord e Sud, Est e Ovest e ovviamente il Centro Italia. Una volta raggiunto il luogo prescelto, il regolamento prevedeva di far avere all’orga­nizzazione o di postare diretta­mente sull’evento Facebook una foto, un video o un selfie, meglio se in sella a una moto d’epoca e magari anche con indosso una t-shirt delle precedenti edizioni della manifestazione. Un’iniziati­va inedita e originale che è pia­ciuta molto, andando ben oltre le aspettative sia in termini di numeri che di coinvolgimento: tanti sono stati i messaggi e i post ricevuti, centinaia i media inviati, tra foto e video, e centinaia sono state anche le persone che in tota­le hanno preso parte all’evento. In diversi casi infatti i partecipanti si sono organizzati in piccole comi­tive inviando immagini di grup­po: intere famiglie, amici storici, ma anche compagnie nate per l’occasione grazie, a volte, pro­prio ai contatti social. Il tracciato è stato coperto quasi nella sua to­talità e non solo: numerosi sono stati anche i “fuori percorso” ar­rivati non solo dall’Italia, ma ad­dirittura dall’estero, a confermare la vocazione internazionale della manifestazione. Il successo della Mita virtuale è dipeso anche dal coinvolgimento di Amministra­zioni comunali, Associazioni, Proloco e Motoclub che anche quest’anno, seppure inevitabil­mente in modo solo virtuale, non hanno fatto mancare calore ed entusiasmo. Tra i contributi ar­rivati anche quelli, immancabili, del sindaco di Segrate Paolo Mi­cheli, di Giacomo Casartelli, exe­cutive director di EICMA, e del campione Gianfranco Bonera.

Questa 34esima edizione della Mita è stata insomma davvero straordinaria e – celebrata anche attraverso una clip realizzata uti­lizzando alcuni dei contributi più belli e significativi tra quelli rice­vuti – entrerà di diritto nella storia della Milano-Taranto, rappresen­tandone una pagina di particolare valore. La Mita virtuale testimo­nia infatti al meglio lo spirito e l’identità di questo evento che non si ferma nonostante tutto, un po’ come quei motori degli anni ‘20, ‘30, ‘40 e ‘50 che tanto piac­ciono ai protagonisti della mara­tona e anche come quei Tarantini che mettono corpo e anima per arrivare a fine tappa, in ogni si­ tuazione, con 40 gradi o sotto la pioggia battente, con la grandine o col sole in faccia. Grazie alla tenacia e alla passione dello staff e dei partecipanti, neanche una pandemia è riuscita a fermare la Milano-Taranto. E nel corso dei saluti, sempre virtuali, di fine evento, ci si è dati appuntamento al 2021. Le date, per tornare ad abbracciarsi, all’Idroscalo di Mi­lano e poi ancora e di nuovo, fino all’arrivo sul Lungomare Virgilio di Taranto, sono già fissate: 4-10 luglio.

Vietato mancare, vietato fermar­si.

1 Commento
  1. Vincenzo 1 anno ago
    Reply

    Bella l’iniziativa a ricordo della corsa. La Milano – Taranto, quella vera, dovrebbe essere più pubblicizzata nel senso di rendere noto alle nuove generazioni della famosissima corsa alla quale partecipavano i famosi motociclisti dell’epoca. La stessa
    partiva alla mezzanotte da Milano per raggiungere Taranto nel pomeriggio del giorno dopo. Accolta da numerosissimo pubblico sul nostro bel lungomare. Alla stessa partecipavano anche gli amanti della moto di Taranto. Ricordo i vari Ritelli (di Massafra) Traetta e il Vigile Urbano di Taranto Vitorio Dorme.

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