24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Giugno 2021 alle 20:01:57

Cronaca News

Raccolta differenziata, consegnata la Card all’Arcivescovo

Raccolta differenziata, consegnata la Card all'Arcivescovo
Raccolta differenziata, consegnata la Card all'Arcivescovo

Il presidente di “Kyma Ambiente – Amiu” Giampiero Mancarelli e l’assessore Paolo Castronovi hanno consegnato all’arcive­scovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, la tessera con la quale accedere ai cassonetti ingegnerizzati che da martedì 8 settembre verranno posizionati in Città Vecchia.

«La raccolta differenziata sta per diventare realtà nel centro storico di Taranto – evidenziano dal Comune – e anche in Arci­vescovado è tutto pronto per questo cambiamento epocale fortemente voluto dall’ammini­strazione Melucci».

«Passiamo al futuro anche qui a Taranto – ha dichiarato il presi­dente Mancarelli – questa è una sfida importante, una scommes­sa voluta dal sindaco Melucci. Passiamo dalle parole ai fatti per la tutela dell’ambiente. Con il sistema ingegnerizzato è pos­sibile conferire i rifiuti differen­ziati a qualsiasi ora della gior­nata, ma ci sono due ulteriori due elementi di novità: il primo è che con la card abbiamo sotto controllo tutte le utenze, quin­di sapremo chi fa la raccolta differenziata e chi non la fa, e questo ci permetterà di premia­re gli utenti virtuosi; il secondo aspetto è che questi cassonetti hanno dei sensori che segnala­no quando sono pieni, quindi ci sarà un risparmio economico, oltre che un vantaggio ambien­tale, dovuto al fatto che i nostri mezzi passeranno per svuotarli solo all’occorrenza».

«Abbiamo consegnato la tesse­ra a sua eccellenza monsignor Filippo Santoro, un cittadino d’eccellenza della nostra Città Vecchia – ha riferito l’assessore Castronovi – che ci sta aiutando in questo percorso di sensibiliz­zazione. A monsignor Filippo Santoro va il ringraziamento dell’amministrazione comuna­le».

«Anche io ho la mia card per la raccolta differenziata – ha com­mentato l’arcivescovo Santoro – Sulla questione ambientale, sui cambiamenti climatici e le devastazioni della biodiversità, non devono impegnarsi solo i grandi, i potenti, ma è impor­tante che ciascuno di noi faccia la sua parte. La raccolta diffe­renziata è un’opera bella perché noi dobbiamo mantenere bella la nostra Città Vecchia».

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