19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Street Art al quartiere Paolo VI
Street Art al quartiere Paolo VI

In viale della Re­pubblica al quartiere Paolo VI, inaugurata la prima edizione del Taranto Regeneration Ur­ban Street, evento di street art organizzato dal 7 al 20 settem­bre dall’associazione Rublanum, grazie alla volontà e alla colla­borazione del Comune di Taran­to.

Tony Gallo, Uno, Alice Pa­squini, Cheone, Dimitris Taxis, Checko’s Art sono gli street ar­tist che durante tutta la durata del progetto opereranno su alcu­ni condomini del quartiere Paolo VI, oltre che sulle facciate della palestra Ricciardi e della biblio­teca Acclavio, strutture comple­tamente riqualificate.

Durante la manifestazione sa­ranno organizzati dei laboratori artistici e creativi, grazie alla collaborazione dell’ente di for­mazione “Programma Svilup­po”. L’associazione Rublanum ha creato il festival di street art “Gulìa Urbana”, esperienza che verrà replicata a Taranto ponen­dosi il medesimo obiettivo di recuperare zone urbane tramite l’arte, facendo riferimento so­prattutto al mondo del writing, dell’arte urbana e della street art.

Il programma: Tony Gallo, ar­tista di Padova, dipingerà su una parete del quartiere Paolo VI, in viale della Repubblica, dal 7 al 13 settembre; Cheone, artista di Milano ma con origini pugliesi, dipingerà alla biblioteca Accla­vio in Piazzale Dante dal 7 al 10 settembre e alla palestra Ricciar­di, in Via Golfo di Taranto dal 16 al 20 settembre; Dimitris Taxis, artista di Atene, dipingerà una parete del quartiere Paolo VI, in viale XXV Aprile, dal 7 al 14 settembre; Checko’s Art, artista di Lecce, dipingerà una parete del quartiere Paolo VI, in viale della Repubblica e viale XXV Aprile, dal 12 al 16 settembre; Alice Pasquini e Uno, artisti di Roma, dipingeranno una parete del quartiere Paolo VI, in viale XXV Aprile, dal 13 al 20 set­tembre. Un radicale intervento di pulizia nel sottopasso di via Magnaghi intanto è stato realiz­zato all’altezza dell’intersezione con via Picenardi. Si tratta del sottopasso che consente di ac­cedere agevolmente alla caser­ma “Castrogiovanni”, oggi sede della Scuola Allievi Carabinieri. Sul posto sono intervenuti gli operatori di “Kyma Ambiente – Amiu”, per rimuovere il consi­stente cumulo di rifiuti all’inter­no del tunnel. È stato necessario procedere al loro accatastamen­to preliminare, a mano e con scope, per consentire al “ragno” di rimuoverli definitivamente.

«Questa infrastruttura è fon­damentale per chi deve recarsi nella caserma “Castrogiovanni” – ha spiegato il sindaco Rinaldo Melucci -, soprattutto ora che è frequentata da 500 allievi cara­binieri. A causa dell’inciviltà di qualcuno, però, non veniva più utilizzata. Ne abbiamo disposto la pulizia e, momentaneamente, la muratura per evitare che tor­nino ad accumularvi rifiuti. A stretto giro installeremo delle cancellate e doteremo l’area di videosorveglianza, per rendere di nuovo fruibile il sottopasso anche in vista dei prossimi giu­ramenti. A chi mostra disprezzo per i beni comuni, opponiamo la nostra ferrea volontà di tutelare il decoro e rendere ancora più vivibile la nostra meravigliosa città».

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