20 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Giugno 2021 alle 07:42:14

Cronaca News

«Contagi in aumento, ce lo aspettavamo ma non siamo impreparati»

Michele Conversano
Michele Conversano

“I contagi in provincia di Taranto sono aumentati, ce lo aspettava­mo ma non siamo stati colti impreparati”. Esordisce così il dr. Michele Conversano, a capo del Dipartimento di Prevenzione di Asl Taranto, impegnato da mesi ormai sul fronte del monitoraggio della situa­zione covid nel territorio, intervistato per aggiornare circa l’andamento dei contagi locali. I numeri cominciano a preoccupa­re la popolazione ma la situazione resta sotto controllo. Da una parte, c’è il fo­colaio di Villa Genusia, già attenzionato nei giorni scorsi e gestito direttamente dagli operatori del reparto di Malattie Infettive per la particolare condizione di fragilità dei pazienti. A questo, si ag­giunge il caso del focolaio di Polignano a Mare, nella cui realtà prestano servi­zio centinaia di lavoratori del tarantino, che quotidianamente si spostano a lavoro con autobus aziendali.

“Si tratta di una situazione ereditata dal focolaio accer­tato nella provincia di Bari – conferma il dr. Conversano – Per fronteggiarla, ab­biamo disposto un provvedimento mol­to rigido, ma fondamentale, per preve­nire l’ulteriore diffusione dei contagi”. Grottaglie è il comune più colpito della provincia perché qui risiede il maggior numero dei dipendenti dell’azienda di Polignano. Proprio presso il Palazzetto dello Sport di Grottaglie, il Dipartimen­to di Prevenzione, in concerto con il Co­mune, domenica mattina metterà in atto una massiccia azione di tamponamento per quasi trecento cittadini grottagliesi, che hanno lavorato in quest’azienda negli ultimi 14 giorni, nel frattempo sottopo­sti a isolamento domiciliare fiduciario. “Stiamo richiedendo ai nostri operatori un grande sforzo, fondamentale per evi­tare l’ulteriore incremento dei contagi – prosegue Conversano – È importante non vanificare il sacrificio fatto negli scorsi mesi di lockdown. La circolazione di tanti soggetti positivi, che non sanno di esserlo perché asintomatici, deve raf­forzare la convinzione che i comporta­menti di cautela e prevenzione da parte della popolazione sono fondamentali”. Il direttore tranquillizza anche rispetto all’andamento epidemiologico nel taran­tino “Inseguiamo i focolai. Non è sem­plice come ai tempi del lockdown per­ché ora i cosiddetti contatti stretti delle persone sono tanti. Per per ogni positivo ci sono più contatti stretti da rintraccia­re e mettere in isolamento, più tamponi da eseguire. È evidente che se si usano i dispositivi di protezione individuale e se si osservano le norme di distanziamen­to, tali contatti risulteranno negativi”. A partire da domani sarà operativa anche una postazione drive through presso il Distretto Socio Sanitario di Manduria, per l’esecuzione dei tamponi in auto, che si aggiungerà a quella già in attività a Massafra. Le misure di sicurezza e l’os­servanza delle regole saranno strumenti decisivi anche nelle scuole, dove l’assem­bramento dei ragazzi è inevitabile: alla luce dell’imminente apertura, il senso di responsabilità di tutti è fondamentale.

 

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