24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca News

Bus extraurbani sosta e circolazione vietata a Taranto

Il Terminal bus al porto
Il Terminal bus al porto

Bus extraurbani, un’ordinanza sindacale vieta sosta e circolazione in città

Dal prossimo 28 settembre i bus extraurbani, regionali, interre­gionali, nazionali e internazio­nali provenienti dalle direttrici d’ingresso nord-occidentali del­la città (statali 106, 7 ter, Appia, cavalcavia Cristoforo Colombo) non potranno più accedere nel centro urbano.

L’ordinanza 54 del 9 settembre, firmata dal sindaco Melucci, introduce questo divieto in via sperimentale, in attesa dell’en­trata in funzione del dell’area di scambio “Cimino”, modificando parzialmente la precedente or­dinanza 23 del 25 giugno 2019. I mezzi oggetto dell’ordinanza potranno accedere esclusiva­mente all’area del terminal bus a ridosso del porto mercantile, fermandosi negli stalli riser­vati per il tempo necessario a effettuare le operazioni di di­scesa e salita dei passeggeri. La sosta sarà consentita lungo via Cristoforo Colombo. Per i bus provenienti dalle altre direttri­ci d’ingresso cittadine, viene confermato il divieto di sosta in qualsiasi luogo del centro urba­no, a eccezione delle aree indi­cate come capolinea o destinate alla sosta prolungata.

Tutte le società di trasporto che circolano sul territorio comu­nale, interessate dall’ordinanza, dovranno provvedere ad ade­guare i propri servizi.

«Questo provvedimento mira a razionalizzare la mobilità cittadina – ha spiegato il pri­mo cittadino Rinaldo Melucci – perseguendo gli obiettivi che abbiamo fissato nel Piano Ur­bano della Mobilità Sostenibile. Ci avviamo a una graduale ri­duzione dell’impatto del traffico veicolare sulla cintura urbana, con l’integrazione di modalità di trasporto alternative, meno rumorose e meno inquinanti, a partire da bici e monopattini elettrici, per finire alla grande rivoluzione delle Brt, le innova­tive linee di bus elettrici a tran­sito rapido».

1 Commento
  1. luigi 9 mesi ago
    Reply

    Non credo che sia una soluzione ottimale in emergenza COVID. Inoltre, è anche in contraddizione con quanto si dispone in materia di assembramento. In questa maniera gli autobus urbani nelle ore di punta saranno sovraffollati. Riusciranno a reggere il flusso dei viaggiatori provenienti e/o diretti in provincia vista anche la riduzione dei posti a cui sono soggetti per l’emergenza COVID (20%)? Invito gli amministratori a ripensarci.

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