09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 08:03:03

Cultura News

Viaggio fra i suoni e gli echi del Mediterraneo

Fabrizio Piepoli e Nabil Bey
Fabrizio Piepoli e Nabil Bey

Penultimo ap­puntamento sabato, 26 settem­bre, al Chiostro del Museo Ar­cheologico Nazionale “MarTa” (in via Cavour, 10), con “Pontos. Il mare che unisce”, la rassegna di suoni e parole dal Mediterra­neo realizzata grazie al proget­to FISH & C.H.I.P.S (Fisheries and Cultural Heritage, Identity, Participated Societies) ed or­ganizzata dallo stesso Museo di Taranto e dall’Università di Foggia, in collaborazione con il Teatro delle Forche, musicisti e artisti vari.

Il ricco programma, realizza­to con la direzione artistica di Danilo Leone (Università di Foggia), porta a Taranto lo spet­tacolo inedito del duo formato da Nabil Bey e Fabrizio Piepoli, sul palco protagonisti di “Ghi­bli suoni ed echi dal Mediterra­neo”. Quello di Bey (cantautore e giornalista palestinese, fondato­re del gruppo Radiodervish e Al Darawish) e Piepoli (cantante, polistrumentista e compositore, ex voce dei Radicanto e com­ponente della Cantiga della Se­rena) è un viaggio attraverso la parte più raffinata della musica.

Il duo canta l’uomo del Medi­terraneo che pur attaccato alla sua terra e alle sue radici, si allontana da casa varcando il mare.

Il titolo del concerto è evocativo e parla della musica che unisce uomini disposti a rinunciare anche alla dignità per un futu­ro ipotetico, ma resi sempre più forti da una ostinata speranza.

L’inizio dello spettacolo è pre­visto alle 19.

La rassegna “Pontos. Il mare che unisce” si chiude la prima domenica di ottobre, il 4, con la doppia replica di “Kore” (Tea­tro delle Forche”, alle ore 11 e, nel pomeriggio, alle 17, sempre al chiostro del Museo Arche­ologico Nazionale di Taranto “MArTA”).

Con i suoi cinque eventi in car­tellone, l’iniziativa si è prefissa di centrare un obiettivo: rendere omaggio al mare, alla pesca, alle tradizioni marinare e, nel contempo, valorizzare il patrimonio archeologico e culturale dell’area di Taranto in Puglia e dell’isola di Corfù in Grecia, creando opportunità concrete di diversificazione delle attività economiche delle comunità di pescatori e di destagionalizzazione turistica.

L’ingresso ai due eventi è gratui­to e contingentato: sarà, dunque, necessario prenotarsi telefonan­do al numero 099:4538639.

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