22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 12:59:57

Cronaca News

Renzi e Pelillo contestati: 14 assolti

Il Tribunale
Il Tribunale di Taranto

Proteste contro Renzi e Pelillo: una condanna e quattordici assoluzioni.

Sotto processo era finito un gruppo di manifestanti che il 29 luglio del 2016 aveva con­testato l’allora premier Renzi e il deputato tarantino del Pd, Michele Pelillo, durante l’inau­gurazione del secondo piano del museo Marta.

I giudici della Seconda sezione penale del Tribunale di Taran­to hanno assolto Ernesto Pala­trasio, Margherita Calderaz­zi, Francesco De Bartolomeo, Raffaella Loperfido, Fiorella Masci, Francesco Balestra, An­gelo Raffaele Pisano, Francesco Masella, Cataldo Ranieri, An­tonio Lenti, Francesco Caroli, Andrea Piaccione, Gianmaria Ventresca e Luca Contrario. Assolti tutti gli imputati ac­cusati di resistenza a pubblico ufficiale e di violazione delle prescrizioni disposte dall’auto­rità di pubblica sicurezza che per ragioni di ordine pubblico aveva fatto delimitare, con le transenne, alcune aree.

Maurizio Marturano è stato condannato a tre mesi per il re­ato di oltraggio. La pena è stata però sospesa. I giudici hanno anche inviato alla Procura gli atti per Cataldo Ranieri per va­lutare se il lancio del sacchetto di polvere possa configurare il reato di getto di cose pericolose.

I quindici erano accusati di aver accerchiato il parlamentare del Partito democratico Michele Pelillo il quale si stava recando verso la Prefettura al termine della cerimonia che si era tenuta al museo. II pubblico ministe­ro aveva chiesto condanne tra i due e i tre anni di reclusione per i manifestanti che si erano contrapposti alle forze dell’or­dine “con ripetute ed energiche spinte, strattonamenti, insulti, lancio di fumogeni e utilizzo di un’asta di bandiera con cui era stato colpito un dirigente di Polizia”. Nel collegio di difesa, tra gli altri, gli avvocati Fausto Soggia, Francesco Nevoli, Raf­faella Cavalchini, Fabio Fanta­stico e Giuseppe D’Ippolito.

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