14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

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Assistenza a persone con malattie rare a Grottaglie

Assistenza a persone con malattie rare a Grottaglie
Assistenza a persone con malattie rare a Grottaglie

GROTTAGLIE – Si è tenuto il 23 e il 24 settembre nell’aula consi­liare del Comune di Grottaglie il corso di formazione dedicato agli operatori e alle operatrici socio-sanitari e agli infermieri impe­gnati nell’assistenza domiciliare di persone con Malattie rare.

Per Giuseppina Annicchiarico, coordinatrice regionale della Rete Malattie Rare, il percorso forma­tivo “Le Malattie Rare e l’assi­stenza domiciliare ai bambini e alle persone con malattie rare” si configura come un’azione regio­nale “che intende dare “Valore” alla relazione e alla cura per l’am­malato e per la sua famiglia”.

“La due giorni formativa è stata solo un primo tassello di una vi­sione molto più ampia – dice Gio­vanni Gorgoni – in cui ai percorsi formativi tradizionali si aggiunga­no stabilmente quei saperi in gra­do di rendere l’operatore sanitario capace di approcciarsi a bisogni di salute complessi e soprattutto unici. E siamo grati all’ammini­strazione di Grottaglie per essersi prestati a fare da apripista”.

Il percorso ha avuto una durata di 16 ore ed è il frutto di un pro­tocollo siglato tra l’Ambito 6/Ta con Grottaglie comune capofila, l’Asl di Taranto e l’Agenzia Re­gionale strategica per la Salute ed il Sociale della Regione Puglia (A.Re.S.S) che mira a qualificare ulteriormente le figure professio­nali che lavorano quotidianamen­te all’interno di contesti familiari in cui vivono persone, tra cui an­che diversi minori, colpiti da ma­lattie rare.

Il corso si è tenuto in presenza per gli Oss del Distretto sociosanita­rio di Grottaglie e della coopera­ tiva San Bernardo, cui è affidato il servizio di assistenza domici­liare nei comuni dell’Ambito, nel rispetto delle norme anti contagio da Covid-19, mentre è stato predi­sposta la partecipazione in strea­ming per tutti i Medici di Medi­cina Generale e i Medici Pediatri dei comuni interessati.

Tra gli obiettivi del corso, non solo la formazione degli operatori nella cura ai malati rari, ma anche il consolidamento dell’alleanza ospedale-territorio. La cura dei bambini e delle persone con ma­lattia rara dipende dalla specificità della patologia di ciascun malato (una tra le 8.000 circa censite da Orphanet) e risente favorevolmen­te della interazione degli attori/fi­gure sanitarie che intercettano il malato nella filiera dell’assistenza sanitaria italiana: dagli Ospedali di riferimento delle cure, dislo­cati anche a distanza di centinaia di chilometri, che emettono Piani Terapeutici Personalizzati fino al Distretto Socio Sanitario, che deve recepire e mettere in prati­ca le modalità di cura avanzate e innovative previste con gli stru­menti in possesso. La formazione continua determina un processo di crescita nella capacità di re­cepimento e innovazione, anche di modelli organizzativi, da par­te del territorio. “La formazione del personale impegnato con cit­tadini disabili e gravemente non autosufficienti recepisce alcune delle istanze veicolate dalle as­sociazioni e dalle famiglie nel corso dei tavoli tematici tenuti negli scorsi anni in fase di co-progettazione dei Piani Sociali di Zona, riconoscendo nelle loro istanze un punto di partenza per la costruzione e implementazione di servizi più aderenti alle neces­sità presenti nelle nostre comuni­tà” ha dichiarato il sindaco Ciro D’Alò

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