22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 12:59:57

Mario Tozzi
Mario Tozzi

“Ecosistema Ta­ranto” sarà il tema portante della tappa tarantina del Festival del­lo Sviluppo Sostenibile, l’evento organizzato a livello nazionale da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e giunto alla quarta edizione.

Il 30 settembre e il 1 ottobre po­litici, esperti di settore, docenti universitari, stakeholder si al­terneranno sul palco del Teatro Fusco confrontandosi su soste­nibilità, sviluppo, urbanistica, ambiente, economia, innovazio­ne digitale, cultura e società. È prevista la partecipazione, tra gli altri, del presidente della re­gione Puglia Michele Emiliano, del divulgatore scientifico Mario Tozzi, dell’onorevole Lorenzo Fioramonti (ex ministro della Pubblica Istruzione), del profes­sor Massimo Folador (esperto di impresa etica), dell’onorevole Massimo Bray (direttore dell’I­stituto Italiano per la Cultura Treccani): sarà un grande affre­sco sulla vivacità che attraversa Taranto da qualche anno, città totalmente proiettata verso i 17 obiettivi di sostenibilità dell’A­genda 2030 dell’ONU attraverso un organico percorso di transi­zione.

Sono proprio quei 17 “goal” a definire l’impianto del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che quest’anno prevederà 300 eventi disseminati in tutta Italia, dal 22 settembre all’8 ottobre. Si tratta di una manifestazione unica nel suo genere, riconosciuta dall’O­NU tra le migliori pratiche a li­vello internazionale, alla quale l’amministrazione Melucci ha aderito sin dall’inizio del suo mandato, insieme alla Camera di Commercio, all’Università degli Studi “Aldo Moro” (con il Cen­tro di Eccellenza di Ateneo “Per la Sostenibilità – Sustainability Center”), al centro di cultura per lo sviluppo “Giuseppe Lazzati”, quest’anno ancor più convinta­mente occupandosi dell’organiz­zazione di una tappa tarantina.

Il claim di questa quarta edi­zione è “Sostenibilità. È ora di agire”, una call to action che coinvolge direttamente territori e istituzioni affinché gli sforzi della programmazione si tradu­cano in fatti concreti. Una neces­sità che deriva anche dagli effetti dell’emergenza sanitaria e della conseguente crisi economica, che ha messo tutti di fronte a de­cisioni nette per il futuro dell’u­manità.

«Il rapporto con ASviS ci ha consentito di calibrare meglio la nostra azione amministrativa – le parole del sindaco di Taran­to Rinaldo Melucci, che aprirà la due giorni – e di monitorarla perché ogni progetto producesse un risultato. Per Taranto è già scoccata l’ora di agire, stiamo ri­voluzionando il suo aspetto, ma anche il suo destino: uno svilup­po sempre meno legato a model­li desueti e sempre più legato a settori sostenibili, appunto. Con la tappa tarantina del Festival fa­remo un primo punto su quanto prodotto fino a oggi, consapevoli che la transizione immaginata con “Ecosistema Taranto” ci ri­chiederà ancora tanto impegno».

Il programma della manifesta­zione, come detto, si articolerà su due giornate: la prima sarà dedicata al monitoraggio e alla valutazione delle politiche ter­ritoriali, con un focus dedicato alla complessità dei fenomeni urbani; la seconda prevederà un approfondimento sull’economia benefit e un evento conclusivo dedicato alla cultura come mo­tore di cambiamento. Un concer­to dell’Orchestra della Magna Grecia saluterà relatori e par­tecipanti. A margine della “due giorni” organizzata dall’ammi­nistrazione comunale, inoltre, a Taranto si terranno anche altri appuntamenti che rientrano tra quelli previsti dal Festival dello Sviluppo Sostenibile: l’istituto superiore “A. Pacinotti” ha orga­nizzato per il 28 e 29 settembre e il 5 ottobre una serie di eventi formativi intitolata “Taranto: un mare di sostenibilità”, mentre il 2 ottobre nella sede dell’Uni­versità degli Studi “Aldo Moro”, in via Duomo, sarà presentato il volume dell’avvocato Angelo Buonfrate “Principi del nuovo diritto dello sviluppo sostenibi­le”.

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