22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 20:15:26

Laura Alessandrino, in arte “Xs
Laura Alessandrino, in arte “Xs

Dal teatro alla musica trap e poi ancora al te­atro.

Il poliedrico talento di Laura Alessandrino non finisce di sor­prendere.

La ricordiamo nei mesi pre-Covid in una toccante interpre­tazione di Lady Diana Spencer nel suo lavoro teatrale “Come fossi qui”, portato in scena al Turoldo; più in là negli anni l’avevamo ammirata in “Per quell’oscuro oggetto del deside­rio”, poi ancora ne “Lo stupro” di Franca Rame e in “Traviata”, di Lella Costa.

Oggi Laura cambia veste: la sua cultura teatrale prende i rit­mi del trap, lascia il suo nome all’anagrafe per prendere quello di Xs ed ecco che il 5 ottobre su Spotify debutta il suo primo sin-golo “Amnesia”, accompagnato da una scintillante videoclip. Come se non bastasse, la rive­dremo a fine ottobre sul palco del Turoldo con “Ritorneranno Xs”, gustosissimo monologo se­miserio intonato in romanesco, bolognese, e perfino siciliano. Una effervescente composizio­ne nella quale il trap si mescola ad una intelligente ironia nella quale non è difficile ascoltare l’eco dello stile di signore indi­scusse del genere come Franca Valeri.

Una raffica di mutazioni, in­somma, che hanno fatto di Lau­ra la già molto seguita Xs.

«Il trasformismo – dice di sé – è una delle mie cifre espressive da sempre.

Xs è la mia vita, è una taglia fi­sica, è tornare alla sobrietà, alla cultura, all’arte».

Xs invita ad abbandonare i luo­ghi comuni che offuscano la musica trap: «Il trap viene con­fuso con istigazione alla violen­za, all’uso di droga, al consu­mismo spinto. Invece c’è molta più introspezio-ne di quanto si possa immaginare.

Sì, c’è il disincanto di giovani delusi, ma anche il desiderio di uscire dalla propria stanza di solitudine.

Ai miei “trappertini” (una non casuale assonanza con l’ama­to presidente della Repubblica Sandro Pertini), voglio trasmet­tere la curiosità di conoscere, di uscire dall’ignoranza.

Se non vanno a visitare i musei si perdono Michelangelo e Raf­faello.

“Largo ai giovani” diceva Per­tini e ai mie giovani “trapper­tini” insitillo la curiosità di co­noscere e loro non disdegnano di ascoltare Chopin e ammirare Gabriella Ferri».

La strada, insomma, per tornare ad essere Xs.

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