21 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2020 alle 16:38:07

L’uscita degli operai dell’Arsenale
L’uscita degli operai dell’Arsenale

Dopo lunghi anni di silenzio, la storica sirena dell’Arsenale Militare Maritti­mo di Taranto, da giovedì 1 ot­tobre, alle 8 e alle 16, dal lune­dì al venerdì, tornerà a suonare e riempire la città col suo tono acuto e inconfondibile. Il fun­zionamento della sirena è stato fortemente voluto dal Direttore dell’Arsenale, il Contrammira­glio Luigi Schinelli.

Un appuntamento che di certo non passerà inosservato (o per meglio dire, inascoltato): per i tarantini, ascoltare il fischio prolungato della sirena che si propaga nell’aria, sarà come fare un salto indietro nel tem­po, nei ricordi, nei profumi e nel costume di una Taranto dei tempi trascorsi. Per altri, invece, la sirena dell’Arsena­le tornerà ad essere un punto di riferimento temporale, un appuntamento consueto o, più semplicemente, il momento giusto per regolare il proprio orologio.

«“La sirena dell’Arsenale scan­diva i ritmi della città” non è una frase ad effetto, ma la re­altà di una città che si svegliava alle 7 del mattino, con l’ingres­so degli operai nel grande Sta­bilimento tarantino, a migliaia, e si ravvivava alle 16, quando la popolazione arsenalizia si riversava nelle vie del centro cittadino, per la gioia dei nego­zianti – ricordano dalla Marina Militare – La “vita” di Taran­to, nel vero senso della parola, aveva un suo metronomo: la sirena. Dentro e fuori il mura­glione. Oggi, nell’era digitale, sebbene nella rete e sui social incalzino le numerose immagi­ni in bianco e nero di una via di Palma affollata da fiumi di gente in ingresso o in uscita dall’Arsenale, la vecchia sirena non suona più. Con una fioren­te tecnologia a disposizione e orari diversificati per le varie attività lavorative, il suono uni­voco della sirena non ha avuto più senso. La vecchia sirena, dopo aver gloriosamente porta­to a termine il proprio compito, aveva lasciato il posto ai più moderni dispositivi di rileva­mento elettronico della presen­za, rimanendo silenziosa sull’e­dificio che ospita la Direzione dell’Arsenale. Ma nel cuore e nelle orecchie dei tarantini, in realtà, quel suono riecheggia ancora, per la città di Taranto la sirena dell’Arsenale non è mai “andata in pensione”. Per que­sto motivo, la Marina Militare e la Direzione dell’Arsenale sono pronti a restituire alla cit­tà uno dei suoi simboli: giove­dì primo ottobre orecchie tese verso il muraglione per sentire di nuovo il suono della sirena. Un pezzo della storia di Taran­to che torna a… “far rumore”».

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